Allarme licenziamenti a Villa Maria, s’inizia a muovere la politica

di Josè Trovato

LEONFORTE. “Il Gruppo Avanti Uniti in questo momento difficile vuole manifestare la propria vicinanza ai dipendenti della Struttura Sanitaria Villa Maria. È giunto il momento di avviare un dialogo fra tutti coloro che sono parte attiva di questa problematica, ma anche di chi svolge un ruolo istituzionale a salvaguardia degli interessi ed economici della collettività”. Interviene così, con una mozione presentata in consiglio comunale, il gruppo Avanti Uniti per Leonforte, sul tema della Residenza sanitaria assistenziale Villa Maria – la struttura residenziale di contrada Bafurdo per persone non autosufficienti, anziane o affette da Alzheimer – i cui dipendenti stanno vivendo giorni di passione dopo che è stata avviata la procedura per il licenziamento collettivo. Licenziamenti che a breve interesseranno tre operatori socio-sanitari (Oss) e due infermieri, ma sarebbe solo l’inizio, a causa del calo degli indici di occupazione della struttura registrato nell’ultimo periodo. La struttura, va ricordato, rappresenta un fiore all’occhiello, perché contiene due moduli, uno – tra i pochi in Sicilia – per malati affetti da Alzheimer con venti posti letto, e un altro da diciotto posti per anziani e adulti non autosufficienti.

A parlare è il consigliere comunale ed ex assessore Angelo Leonforte. “È necessario fare chiarezza sulla situazione di crisi che si è venuta a creare a Villa Maria, per capirne le cause, quale che siano: mancanze di ricoveri, deficit sanitari, errori di valutazione nella richiesta del servizio, errori o vacanze normative. Crediamo – prosegue Leonforte – che il Comune deve essere parte attiva e mettere in essere tutto quanto è possibile per la risoluzione del problema, che investe i pazienti e molti lavoratori leonfortesi con le loro famiglie”. 
“Abbiamo voluto presentare la mozione a difesa dei lavoratori e anche a difesa di tutti gli utenti potenziali della struttura sanitaria, auspicando con forza che la discussione in consiglio comunale, possa far nascere iniziative che chiariscono il problema scongiurando i licenziamenti e diano suggerimenti positivi per la risoluzione del problema”. 


“Il modulo Alzheimer e altre Demenze senili a Villa Maria – conclude Leonforte – è l’unico autorizzato in provincia di Enna e vogliamo chiarezza del perché c’è questa difficoltà di ricoveri pur apprendendo purtroppo da fonti diverse che i malati di Alzheimer o di altre demenze senili sono in grande aumento”.

 

Su EnnaOra.it, scarica qui il testo integrale della mozione: Mozione

Il caso Villa Maria.