Medicina a Enna, inaugurato il nuovo anno accademico

È stato dichiarato aperto questa mattina, nell’auditorium della Kore, l’anno accademico dell’Università Dunarea de Jos di Galati, aula remota di Enna. A fare gli onori di casa il presidente della Kore Cataldo Salerno, che ha dato atto al creatore della facoltà di Medicina e Farmacia e Scienze infermieristiche a Enna, l’ex parlamentare Vladimiro Crisafulli, di essere stato capace di far sorgere, insieme alla Kore – della quale, va ricordato, con Salerno stesso è stato tra i fondatori – una seconda università, che è ormai al suo quarto anno di vita e va sempre più affermandosi come realtà consolidata, valorizzando non soltanto Enna ma rivolgendosi a tutta la Sicilia, come è dimostrato dalla provenienza degli iscritti all’Ateneo.

Gli studenti della Dunarea da quest’anno svolgono attività di tirocinio nell’ospedale di Enna che, ha auspicato Max Crisafulli, direttore generale del Fondo Proserpina, potrebbe diventare Policlinico universitario, proprio grazie alla presenza della Facoltà di Medicina ad Enna. Soddisfatto il commissario Asp di Enna, Salina al quale, insieme ai suoi collaboratori Cassarà e Lanza, va il merito del protocollo d’intesa che ha permesso agli studenti di Medicina ennesi di svolgere il tirocinio presso l’Umberto I.

Presenti all’inaugurazione dell’anno accademico gli assessori regionali Roberto Lagalla e Sebastiano Tusa, quest’ultimo incaricato dal presidente Musumeci di portare il suo saluto. I due componenti del Governo regionale si sono complimentati per la realtà universitaria ennese, certi che la sua presenza, in un territorio così depresso economicamente, potrà costituire volano di sviluppo e a questo scopo hanno dato la disponibilità del Governo stesso,  affinché concentri la sua attenzione verso le aree interne e così la Sicilia “non vada più a due velocità”. Sulla stessa linea il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, anch’egli presente, che si è complimentato con Vladimiro Crisafulli per il risultato raggiunto, offrendogli la propria disponibilità ed auspicando che ad Enna si istituisca anche una facoltà di Veterinaria. E non potevano mancare gli interventi dei vertici dell’Università tra i quali Cezar Bichescu, prorettore, e di rappresentanti del governo rumeno. La manifestazione si è conclusa con una lectio magistralis del professor Salvatore Castorina dell’Università di Catania. Prima però l’intervento di una studentessa, Giusy Scarlata, al IV anno di Assistenza medicale generale, che ha sottolineato di aver acquisito un’ottima proprietà di linguaggio rumeno e una preparazione sanitaria eccellente, non mancando di rivolgere un plauso verso i docenti rumeni per la loro competenza.

Mario Antonio Pagaria