Enna, una serata di beneficenza per i bambini e per le mamme dello Zambia

La serata di Beneficienza per il Mayo- Mwana Project, organizzata dal Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia” di Enna, che si è svolta all’Hotel Garden di Pergusa, ha inteso sostenere con un aiuto concreto la missione che il medico ennese Cristina Fazzi svolge, da diversi anni, a favore dei bambini dello Zambia.

L’intervento iniziale di Cristina Fazzi, presente alla manifestazione, che ha illustrato dettagliatamente il progetto, con parole commosse e commoventi di gioia e gratitudine, è stata “significativa” premessa, concretizzandosi, ancora più incisivamente, in tutti i presenti, il desiderio di andare “incontro” ai più poveri e ai più deboli, ascoltare il loro “grido” di aiuto e condividere i loro bisogni.

L’obiettivo  di solidarietà e condivisione   che si intendeva perseguire è stato pianamente raggiunto, sotto la guida “illuminata” di Don Giuseppe Fausciana e della Presidente del Convegno di Cultura” Maria Cristina di Savoia” di Enna, Filomena Greco.

 La strepitosa tombola organizzata per la serata e la vendita dei biglietti, grazie al fervoroso impegno del Direttivo e di tutte le “Cristine”, la partecipazione di tanti sponsor, che hanno generosamente offerto splendidi premi, hanno consentito di raggiungere un notevole risultato con la raccolta di fondi che contribuiranno a realizzare il “Mother Shelter” (ricovero per donne in gravidanza) a Silangwa.

 Mettere “insieme” tante forme di condivisione, tanti sentimenti “nobili” di disponibilità e generosità, ha dato a tutti i partecipanti la consapevolezza di una grande “forza comune” che, all’ insegna del Vangelo di Cristo, si può sprigionare e risvegliare e la forte percezione della “bellezza” di costituire “comunità” tra vicini e lontani, tra deboli e forti. La consapevolezza che “andare Altrove” significa andare “oltre” l’egoismo, l’indifferenza, l’apatia. Abbattendo muri e differenze. Per costruire una vita solidale “vera” ed “autentica”. Nella speranza che “questo piccolo seme di Bene”, offerto dalla comunità ennese, possa continuare a germogliare.

Paola Rubino