Rappresentata a Pietraperzia la tragedia di “San Domenico” di Giuseppe Mistretta

Sabato appena trascorso, presso la Chiesa del Carmine di Pietraperzia, è avvenuto il debutto della tragedia di “S. Domenico” , opera di Giuseppe Mistretta, ambientata nel XIII* secolo presso la Chiesa San Giovanni di Castrogiovanni (oggi Enna).

In apertura della sua rappresentazione, il parroco don Osvaldo Brugnone, padrone di casa, nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della cultura come mezzo di crescita e socialità per i grandi e anche per i giovani.

In seguito, Francesco Lalomia, in rappresentanza degli “Amici della Biblioteca” di Pietraperzia, si è soffermato sulla storia della tragedia greca, sul suo significato e valenza letteraria e ha messo in luce alcuni tratti dell’opera drammatica “S. Domenico”, evidenziandone concetti morali, civili e filosofici.

Al termine della rappresentazione è intervenuta l’assessora alla cultura dott.ssa Chiara Stuppia, insostituibile sostegno per ogni evento culturale, che ne ha espresso l’apprezzamento.

La professoressa Teresa Rapisardi, compositrice delle musiche “Suite Henn”, ha ringraziato gli elementi del Coro “S. Maria delle Grazie”da lei magistralmente diretto, i musicisti della “petit ensemble” composto da Silvana Mistretta Di Dio al pianoforte, Emiliano Spampinato alla chitarra, Mattia Lo Presti al flauto.

Le voci narranti sono stati il poeta e drammaturgo Giuseppe Mistretta, autore della tragedia, e la pianista Lucia Miccichè.

Scritta a fuoco da tante mani e cuori uniti, voluta con tenacia, la tragedia di “S. Domenico”, per la sua bellezza e riuscita messa in scena, è stata apprezzata dal numeroso pubblico intervenuto.

In programma a giorni ad Enna una rappresentazione dell’opera.

Giuseppe Sammartino