Centri anziani a Enna, l’assessore Gargaglione: “Ecco perché l’associazione Don Leo Vetri è stata esclusa dalla convenzione”

A margine di una conferenza stampa “allargata”ai  centri anziani della città, ad esclusione del Centro “Don Leo Vetri” , durante la quale è stata siglata la convenzione, appunto, fra i centri anziani che hanno recepito le linee guida dettate dall’amministrazione, l’assessore alle Politiche Sociali Paolo Gargaglione, ha inteso chiarire gli aspetti di una polemica che non accenna ancora a placarsi e, che vede protagonisti lui, il Sindaco, e i dirigenti del Centro Don Leo Vetri. Gargaglione, ha voluto precisare che i provvedimenti adottati dall’Amministrazione nei confronti dell’associazione Don Leo Vetri sono stati frutto della mera constatazione, da parte dell’Amministrazione medesima, della mancata adesione alle linee guida, che non si è inventato Gargaglione ma sono previste dalla legge, e di alcune presunte violazioni statutarie da parte dei vertici della Don Leo Vetri, sempre constatate dall’Amministrazione.

Da qui la decisione da parte dell’Amministrazione di non riconoscere più l’Associazione Don Leo Vetri stessa e di escluderla dalla convenzione stipulata ieri, esautorandola di tutti i finanziamenti che invece saranno concessi a tutte le altre associazioni. E a nostra domanda riguardo la mancata disponibilità da parte del Sindaco e dell’Assessore a voler ricevere i rappresentanti della Don Leo Vetri, Gargaglione ha risposto che la disponibilità da parte loro c’è stata ma sarebbe stata disattesa. Per quanto riguarda la Convenzione, Gargaglione ha spiegato che la stessa rappresenta la conclusione di un percorso durato due anni e previsto dalla legge sul Terzo Settore. La convenzione sancisce di fatto la consegna da parte del Comune, dei locali, agli anziani, i quali li gestiranno  ma sempre nel rispetto delle linee guida, poiché il Comune è il titolare del servizio che delega una funzione. Infine Gargaglione ha precisato che non intende prestarsi ad alcuna strumentalizzazione politica della vicenda della Don Leo Vetri, che con il sancire della convenzione riconosce di fatto tutti i centri anziani della città ad eccezione del Don Leo Vetri ma, nello stesso tempo, l’assessore ha garantito che il Comune assicurerà la presenza di un nuovo centro anziani riconosciuto dal Comune, nella zona Monte di Enna. Abbiamo interpellato i vertici della Don Leo Vetri, i quali hanno fatto sapere che replicheranno a quanto dichiarato da Gargaglione. Va ricordato, infine, che l’Associazione Don Leo Vetri ha presentato un ricorso al TAR di Catania avverso le decisioni dell’Amministrazione.

Mario Antonio Pagaria