Leonforte e le proposte per l’ospedale del futuro. Ecco cosa chiede il consiglio comunale

di Josè Trovato

LEONFORTE. Un’emoteca, un reparto di hospice, una struttura semplice di farmacia, un servizio oncologico senza posti letto e tutte le discipline previste dal decreto assessoriale dell’11 gennaio scorso. Sono questi gli impegni che il consiglio comunale chiede al sindaco e ai vertici della sanità siciliana per l’ospedale Ferro Branciforti Capra, contenuti nel documento varato all’unanimità dall’ultima seduta dell’aula. Un documento presentato dalla stessa giunta, presieduta dal sindaco Carmelo Barbera, voluto dall’assessore alla Sanità Federico Pioppo, esperto esponente politico che da tempo si batte per il rispetto del diritto alla salute nel territorio leonfortese.

Il consiglio impegna il sindaco “a porre in essere tutte le azioni al fine di ottenere l’attivazione immediata, nelle more degli sviluppi scaturenti dalla programmazione sanitaria locale e da quelli derivanti da eventuali altre azioni amministrative e giudiziarie”. E, ancora, a “vigilare affinché venga reso pienamente funzionale il servizio cup”, “a porre in essere tutte le azioni necessarie e utile, in tutte le sedi opportune, ad ottenere l’attuazione ed il rispetto” del decreto ministeriale 70/15 e del decreto assessoriale 22/19, garantendo: la struttura semplice di chirurgia generale  con 6 posti letto e sala operatoria funzionante ventiquattro ore al giorno; la struttura semplice dipartimentale di medicina generale, con 20 posti letto e medici internisti; la struttura complessa di recupero e riabilitazione funzionale, con 18 posti letto; la struttura semplice per lungodegenti, con 16 posti letto, la struttura semplice di radiologia senza posti letto; la struttura semplice del laboratorio analisi; una struttura semplice di Pronto soccorso che, però, “sia in grado di affrontare sia l’urgenza che l’emergenza”; una struttura semplice dipartimentale del servizio di anestesia e la direzione sanitaria di presidio.

Si impegna inoltre il sindaco a lavorare affinché la Regione e l’Asp di Enna “indichino i necessari e opportuni concorsi al fine di rimpinguare il personale per tempo, sia quello già posto in quiescenza e sia quello che vi verrà posto a breve”; a “essere da stimolo e vigile nell’attuazione di quanto detto dal direttore generale dell’Asp di Enna sia in conferenza dei sindaci sia durante il consiglio comunale di Leonforte del 12 marzo 2019”; ovvero un reparto di geriatria, un reparto di Spdc, un Suap, una Tac di ultima generazione, la sostituzione della medicina da struttura semplice a struttura complessa e la creazione di un Centro regionale formazione, assistenza, certificazione agro-alimentare da allocare nei locali del vecchio ospedale.

I consigli comunale di Assoro, Nissoria, Agira, Regalbuto e Gagliano Castelferrato, la cui popolazione è servita dalla struttura sanitaria di Leonforte, vengono inoltre invitati a deliberare proprie iniziative a sostegno della piena funzionalità del presidio ospedaliero Ferro-Branciforte-Capra.