I poliziotti, inizialmente, hanno pensato che fosse straniero, perché non riuscivano a capire cosa stesse dicendo, dopo aver intercettato la sua macchina che zigzagava, da un lato all’altro della carreggiata. Poi però si sono accorti che non parlava un’altra lingua, ma era ubriaco. Per questo un professionista ennese, alla guida di un’auto di grossa cilindrata, è stato denunciato a piede libero e gli hanno ritirato la patente: il tasso alcolico nel suo sangue era di 1,97 grammi litro, quasi quattro volte il massimo consentito dalla legge. La denuncia è stata effettuata dagli agenti della Squadra Mobile, diretti dal vicequestore Gabriele Presti, sulla strada statale 121, tra Enna e Leonforte. La polizia gli ha pure sequestrato la macchina. Il servizio era stato disposto dal Questore Pietro Antonio Romeo. Ora il denunciato, oltre a un processo per guida in stato di ebbrezza, rischia pure la confisca del veicolo. Agli agenti, si è giustificato dicendo di aver partecipato a un lungo pranzo e di aver bevuto solo per accompagnare il cibo. Evidentemente, però, deve aver esagerato.

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