La “Tenzone dantesca”, successo dell’istituto Medi di Leonforte

Nell’ambito delle iniziative portate avanti dall’I.I.S.” E.Medi” di Leonforte, guidato dal D.S., prof.ssa Anna Luigia Marmo, due alunni del Liceo Scientifico, Simone Biondi di IV B e Filippa Iraci Sareri  di IV A, preparati dalla prof.ssa Rosa Giangrasso, e Silvia Barbera della III B del Liceo classico, preparata dalla prof.ssa Serafina Randisi, hanno partecipato alla gara nazionale “Tenzone dantesca”, alla sua dodicesima edizione. La gara, tenutasi nei giorni 2-3-4- maggio a Nocera Inferiore(SA), presso il Liceo classico” G.B. Vico”, ha visto Biondi, qualificatosi primo su  trentasette concorrenti, con punteggio 100/100, per la tenzone sul”Purgatorio”,vincitore del primo premio, consistente in euro300,00; mentre la Iraci, sempre per il “ Purgatorio” ha conseguito la quinta posizione, con punteggio 92/100.

Per la tenzone sul “Paradiso”, invece, Sivia Barbera si è aggiudicata la terza posizione, vincendo così 100,00 euro. “Dobbiamo ringraziare per questo successo, innanzitutto il nostro D.S.” dice la prof.ssa Giangrasso “perchè non solo ha sostenuto la nostra partecipazione, ma l’ha caldeggiata con entusiasmo, consentendo ai nostri alunni di fare un’esperienza straordinaria sia dal punto di vista umano che culturale”. Gli alunni , infatti, sono stati ospitati da famiglie degli alunni del liceo di Nocera, dalle quali sono stati accolti con grande affetto e sensibilità. Hanno ,inoltre, avuto modo di fare amicizia con ragazzi provenienti da tutte le parti d’Italia. La competizione era ardua, in quanto davanti ad una giuria di docenti competenti nello studio di Dante e di esponenti della “ Società dantesca”, dovevano dimostrare di avere memoria, perfetta dizione, capacità interpretative e conoscenze metrico-sintattiche. I ragazzi del “Medi” si sono confrontati con altri trentuno licei, classici e scientifici nella maggior parte dei casi, di cui alcuni famosi, come l'”Alfieri” di Torino, lo “Spallanzani” di Reggio Emilia e il ” Mazzini” di Genova, solo per citarne alcuni, per non parlare dei licei provenienti da Firenze, Napoli, Isernia,Caserta, Roma , Cagliari e da altre città ancora. “I nostri ragazzi , tuttavia, si sono fatti valere , regalando alla scuola uno splendido risultato, di cui siamo fieri” dice il Dirigente Scolastico.