Imprese che lavorano per gli enti locali, si dovranno pubblicare i nomi degli assunti, Di Caro (M5S): “Un argine al clientelismo”

PALERMO – Gli enti siciliani saranno tenuti a pubblicare, nella sezione trasparenza dei propri siti istituzionali, i dati del personale assunto dai loro fornitori, cioè le aziende che forniscono beni o erogano servizi pubblici. Lo prevede l’art. 34 della legge “disposizioni per i procedimenti amministrativi e la funzionalità dell’azione amministrativa” – ddl 366/A – approvata oggi pomeriggio dall’Assemblea regionale siciliana. L’articolo è stato proposto dal Movimento 5 Stelle attraverso un emendamento del deputato Giovanni Di Caro.

“La norma che abbiamo voluto aggiungere – spiega Di Caro –  consente a tutti i cittadini di accedere, in assoluta trasparenza, ai dati sui lavoratori delle aziende partecipate o di quelle che si aggiudicano appalti pubblici o ricevono affidamenti diretti. Queste informazioni sul personale in servizio, come il numero dei lavoratori, i loro nominativi, le mansioni e le tipologie contrattuali saranno pubbliche. In questo modo sarà molto più difficile fare assunzioni dal sapore clientelare nelle aziende private affidatarie di servizi pubblici e sarà immediato consultare i dati sul personale”.