di Cetty D’Angelo

“L’altra Grace” è una mini- serie televisiva canadese di genere thriller- psicologico creata da Sarah Polley e basata sul romanzo omonimo di Margaret Atwood (scrittrice femminista de “Il racconto dell’ancella”) del 1996, ispirato a fatti realmente accaduti. La serie racconta la storia vera di Grace Marks (interpretata da Sarah Gadon), una domestica irlandese immigrata in Canada, che fu accusata di aver ucciso, insieme allo stalliere James McDermott (Kerr Logan), il padrone di casa Thomas Kinnear (Paul Gross) e la sua amante incinta Nancy Montgomery (Anna Paquin). Contrariamente che nella realtà, nella serie Grace trova un alleato nel Dottor Simon Jordan (Edward Holcroft), uno psicologo freudiano ante-litteram, che si propone di aiutarla a ricordare quanto avvenuto il giorno dell’omicidio, dal momento che Grace sostiene di aver completamente rimosso buona parte dell’accaduto, dichiarandosi però innocente. Durante le sedute Grace ricostruisce il suo difficile passato a partire dal viaggio per il Canada, raccontando della morte della madre, degli abusi del padre, del lavoro come domestica e dell’amicizia preziosa con la ormai defunta Mary, facendo emergere un interessante spaccato sulla società vittoriana ottocentesca, spietatamente iniqua e misogina. Il Dottor Jordan non rimarrà indifferente al fascino di Grace, da cui inizierà a sentirsi fatalmente attratto, non riuscendo a scorgerne la vera natura, ne a stabilirne l’innocenza o la colpevolezza. Le scene finali sono di dubbia interpretazione, ma, probabilmente, l’obiettivo della Atwood nel raccontare la storia di Grace non era quello di chiarire la sua posizione rispetto all’omicidio, quanto quello di tratteggiare la condizione femminile del periodo vittoriano, suggerendo, forse, che la presunta personalità omicida di Grace troverebbe precise cause nel contesto maschilista e frustrante in cui è vissuta. Grace è un personaggio enigmatico ed affascinante, brillantemente interpretato da Sarah Polley, che ne esprime a pieno il fascino sinistro ma ipnotico.