Nissoria. “La istituzione della zona arancione non comporta alcun problema a chi è munito di green pass rafforzato.La necessità di contenere i contagi attraverso comportamenti di salvaguardia è legata all’obiettivo di preservare la capacità del numero dei posti in ospedale, anche per tutelare gli ammalati di altre patologie e i soggetti vulnerabili al covid”. Lo ha dichiarato su Facebook il sindaco Armando Glorioso.

“La zona Arancione, senza il rispetto delle regole era inevitabile. A pagare sarà la scuola che chiusa era per le vacanze e chiusa rimane, grazie a chi pensa che quel poco che insegna sia superfluo!”.

“Raccomando alla popolazione il rispetto delle regole di base e allo stesso tempo di evitare comportamenti fobici che vadano oltre la normale prudenza. Vaccino, regole e stare tranquilli. Farvi prendere dal panico non serve a niente. Diventare ossessivi non vi aiuterà.Questa influenza, chiamata non si sa più come, ora non sembra essere più mortale. Ma è meglio non sfidarla, soprattutto gli anziani e le persone immunodepresse. E i giovani devono stare attenti perché sono dei portatori ideali, a causa del mancato rispetto delle regole di base che sono più restii ad osservare, e possono infettare i genitori e i nonni.Siamo in attesa di ricevere l’autorizzazione della Asp per la chiusura delle scuole e il passaggio alla didattica a distanza”.

“Personalmente non credo sia una misura utile quando tutto il resto resterà, perché non c’è motivo di chiudere , aperto. La scuola sembra essere la prima che ad ogni emergenza viene penalizzata. Sono molto deluso da tutte queste pressioni per chiudere le scuole. Non le condivido. Tuttavia anche io cederó alle pressioni di chi vede nelle scuole il principio dei contagi e mi adegueró alle decisioni dei miei colleghi sindaci con i quali esiste un confronto giornaliero ormai da tantissimi anni su tutto ciò che riguarda la nostra provincia”.