Palermo, 28 settembre 2022 – “Dallo scorso aprile attendiamo ancora oggi i corrispettivi di pagamento, inclusi i fondi inviati dallo Stato alla Regione Siciliana a copertura degli oneri contrattuali relativi al contratto di categoria. Le aziende del trasporto di linea su gomma sono allo stremo e rischiamo di avviare centinaia di licenziamenti”. Lo dice Antonio Graffagnini, presidente Anav Sicilia, che nel lanciare un appello alle istituzionali regionali e agli uffici contabili, sottolinea che “ancora oggi bloccano i mandati di pagamento. Infatti, anche l’applicazione delle procedure di pagamento è scientificamente costruita per pagare le imprese con significativi ritardi, siamo nelle mani di una burocrazia che viola e disattende puntualmente le leggi”. “Ormai come imprenditori del trasporto locale siamo arrivati al capolinea, dove rischiamo di parcheggiare definitivamente anche le nostre flotte di autobus. La burocrazia della Regione Siciliana sia dia una mossa”, conclude Graffagnini.

Articoli recenti
- Il metodo “Pesta-l’ossi”
- NASpI e Partita IVA: nessun obbligo di comunicazione all’INPS senza effettivo svolgimento di attività
- Piazza Armerina, fondi dal PNRR per il nuovo asilo nido: 252 mila euro per servizi all’infanzia
- No, non è lui… fortunatamente!
- Piazza Armerina – Primo ingresso al femminile per la confraternita del S.S. Crocifisso


