AGIRA – Resta in carcere Rosario Cuccia, il pluripregiudicato 70enne di Agira arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Enna e del commissariato di Leonforte per spaccio. A disposizione dello storico trafficante di droga, già condannato anche per traffico internazionale di cocaina nei primi anni Duemila, sono stati trovati 134 grammi di cocaina e oltre 700 di marijuana, più pistole e contanti.

La convalida dell’arresto è stata disposta dal gip di Enna Giuseppe Noto. Cuccia, che è difeso dagli avvocati Orazio Spalletta e Sinuhe Curcuraci, ha confessato. Lo scrive il gip nell’ordinanza di convalida: “L’indagato Cuccia ha ammesso i fatti che gli vengono contestati”. Resta detenuto al carcere di Enna.

Disposti gli arresti domiciliari invece per il 20enne che era con lui, S.M.. Quest’ultimo, difeso dall’avvocato Spalletta, ha invece confessato di spacciare stupefacenti da circa  un mese, per far fronte alle esigenze economiche della sua famiglia. Ha aggiunto che il locale dove la droga è stata rinvenuta era nella sua disponibilità. Ha negato invece qualunque possesso o detenzione di armi. A rifornirlo di cocaina sarebbe stato proprio Cuccia.

La droga era divisa in dosi ed è stato rinvenuto materiale per il confezionamento, bilancini e varie somme di denaro in contanti, per un totale di circa 9 mila euro. Entrambi sono accusati di detenzione illegale d’armi e ricettazione delle due pistole calibro 7,65 rinvenute dalla polizia nel corso della perquisizione.

Miano è indagato anche per l’accusa di aver portato con sé in macchina una mazza di legno lunga 60 centimetri. A quest’ultimo dovrà essere applicato il braccialetto elettronico.