LEONFORTE – Dal 13 gennaio al 14 febbraio le famiglie degli studenti che stanno per completare la scuola secondaria di primo grado (la scuola media) saranno chiamate a scegliere la scuola superiore per i propri figli attraverso la piattaforma Unica del Ministero, con domanda online obbligatoria per tutte le prime classi delle secondarie.

Pubblichiamo una lettera ricevuta da parte di un genitore leonfortese preoccupato perché il figlio vorrebbe imitare alcuni suoi compagni di classe e scegliere una scuola fuori paese, non tenendo conto di cosa comporti realmente questa scelta.

Diversi studenti di Leonforte e le loro famiglie, nonostante in paese esista l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Medi – N. Vaccalluzzo”, che offre quattro validi indirizzi liceali riconosciuti e pienamente allineati agli standard nazionali: Liceo classico, Liceo scientifico, Liceo linguistico e Liceo delle scienze umane (e si vocifera che sia stata fatta dalla dirigente richiesta all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia di un indirizzo professionale), preferiscono scegliere istituti di Enna, di altri centri vicini e addirittura catanesi, o i percorsi di formazione professionale, per presunti standard superiori e più “facili”. Sempre più spesso, infatti, la scelta sembra guidata da una narrazione seducente ma semplicistica: “in città la scuola è più seria”, “nei percorsi professionali il lavoro è garantito, studiando poco”, rinunciando alla comodità di studiare a due passi da casa, in un I.I.S. completo, affrontando bus affollati e costi extra, sottovalutando le comodità del caso, le qualità dell’offerta per mode o dicerie”.

Spesso si dimentica che proprio questo istituto ha formato, negli anni, generazioni di ex studenti oggi medici, ingegneri, insegnanti, ricercatori, professionisti affermati in Italia e all’estero grazie alla solidità della formazione liceale.

La domanda è: quanto pesano davvero i dati e quanto invece le mode e i racconti “sentiti dire”?

L’IIS “E. Medi – N. Vaccalluzzo” di Leonforte è percepito come un’eccellenza locale grazie a una combinazione di qualità accademica, varietà di indirizzi e impegno extrascolastico, distinguendosi per classifiche provinciali elevate e integrazione nel polo multidisciplinare locale.

Quattro licei: classico (migliore in Sicilia per indici di qualità), scientifico (focus su matematica e scienze), linguistico (studio plurimo di lingue e culture) e scienze umane (analisi di identità e fenomeni sociali), permettono scelte flessibili (senza spostamenti).

L’istituto promuove PCTO efficaci, valorizzati nei documenti di classe e ha vinto premi come il Concorso nazionale “Amenanos Neos – Festival dei Giovani”, con lo spettacolo “Medea”, vincendo il primo posto nella rassegna, nell’ambito del progetto “Teatro a scuola”; il Premio Asimov 2024 – Recensioni scientifiche; il premio Scuola superiore più “sportiva” della provincia di Enna, sulla base dei risultati conseguiti nelle competizioni sportive scolastiche; il premio “Inventiamo una banconota” della Banca d’Italia e il premio scolastico annuale della Regione Sicilia “Concorso Nicholas Green”.

L’IIS “E. Medi – N. Vaccalluzzo” partecipa attivamente a Erasmus+ da anni, con progetti KA121 (scambi brevi) e mobilità per studenti/docenti, favorendo internazionalizzazione e competenze linguistiche. Gli studenti migliorano lingue, indipendenza e relazioni interculturali; l’accoglienza reciproca apre alla dimensione UE. I progetti enfatizzano crescita personale e skills per sfide contemporanee.

Nel dicembre scorso, docenti e alunni del “Medi-Vaccalluzzo” hanno organizzato giornate di orientamento con incontri informativi su percorsi formativi solidi, presentando in modo professionale programmi, progetti Erasmus, PCTO e le opportunità post-diploma, eppure, ancora alcune famiglie scelgono il pendolarismo.

Di fronte a ciò l’interrogativo più urgente riguarda il ruolo degli adulti educanti: perché molti genitori non considerano fino in fondo il valore di avere un liceo completo in paese, con costi di trasporto ridotti, più tempo libero per lo studio e possibilità di partecipare alla vita culturale di Leonforte? Perché i docenti e la dirigenza delle scuole medie non promuovono in modo più convinto l’IIS “Medi – Vaccalluzzo”, costruendo percorsi di orientamento condivisi e mostrando dati concreti sugli esiti universitari e professionali degli ex alunni? Domande che toccano la responsabilità di una comunità intera, non solo della singola scuola superiore.

In un tempo in cui si parla tanto di “fuga” dei giovani dal territorio, scegliere la scuola del proprio paese non significa chiudersi, ma creare basi solide per poter spiccare il volo altrove con competenze reali, non con illusioni”.

La redazione di EnnaOra ha raggiunto telefonicamente alcuni docenti del “Medi-Vaccalluzzo” che, a tal proposito, invitano gli studenti di terza media e le loro famiglie a partecipare ai prossimi open day dell’IIS “Medi – Vaccalluzzo”, dedicati ai quattro indirizzi liceali, che si svolgeranno il 16 gennaio a partire dalle 15:30 nel plesso di Via Vivaldi, per i licei Scientifico e Linguistico e il 23 gennaio a partire dalle 15:30 per i licei Classico e delle Scienze Umane. Sarà l’occasione per entrare nelle aule, parlare con docenti e studenti, partecipare a laboratori interattivi, conoscere progetti, scambi europei e ascoltare da vicino le storie di chi, da Leonforte, ha costruito il proprio futuro nel mondo partendo proprio da quei corridoi.