di Salvo La Porta 

I Tedeschi hanno chiesto una verifica su una persona, che occupava una stanza d’albergo a Roma, insieme ad un compagno.

La polizia italiana, in ossequio ad un trattato internazionale, ha provveduto a verificare, trovandosi di fronte nientepocodimenoche la deputata europea Ilaria Salis, quella che,lamentando l’incomprensione del governo ungherese, è riuscita a fare raccogliere il suo grido di dolore alla premiata ditta Bonelli- Fratoianni, che l’ha fatto approdare al Parlamento di Strasburgo.

Un normale cittadino/cittadina ossequioso/a delle leggi, si sarebbe rallegrato di quella visita e si sarebbe messo a disposizione della Polizia, fornendo le notizie richieste.

Un normale cittadino, ma non una rappresentante della casta che, al contrario, si è affrettata a farsi riconoscere come tale e piccata avrà fatto intendere, “lei non sa chi sono io!”

Noi lo sappiamo, lo sappiamo lo abbiamo sempre saputo chi è!!!