di Irene Varveri Nicoletti

A Leonforte, passata l’estate, c’è una domanda che comincia a circolare: quando riparte il teatro? La quarta edizione della rassegna “Lorenzo Di Giunta” sembra essere ormai entrata nelle attese della città, tanto che l’appuntamento con le compagnie non ha più soltanto il carattere di una programmazione da costruire, ma quello di un incontro quasi spontaneo, che si rinnova naturalmente con l’arrivo della stagione autunnale.

Nei giorni scorsi, infatti, quasi tutte le compagnie teatrali leonfortesi, comprese alcune nuove formazioni, si sono ritrovate per cominciare a delineare la prossima edizione. Un incontro che nasce da un percorso ormai consolidato e da un’attesa che, di anno in anno, sembra crescere: la rassegna viene chiesta e aspettata come uno degli appuntamenti attraverso cui la città torna a ritrovarsi intorno al teatro. Nata soprattutto nel segno del teatro popolare, la manifestazione ha progressivamente ampliato la propria fisionomia. La quarta edizione si annuncia infatti particolarmente ricca e variegata: accanto a una significativa presenza del teatro popolare, ci saranno la presenza di un comico, alcune commedie brillanti, un evento musicale, un musical e un monologo di carattere più serio e riflessivo. Linguaggi e proposte differenti che raccontano un percorso cresciuto nel tempo, ampliando progressivamente la fisionomia della rassegna senza perdere il legame con la sua matrice originaria. Ma è forse proprio il modo in cui la manifestazione viene costruita a rappresentare oggi il suo aspetto più significativo. Le compagnie non si limitano a partecipare con i propri spettacoli: si confrontano, condividono idee e contribuiscono alla programmazione attraverso un comitato di base che svolge una funzione di coordinamento, senza assumere una posizione gerarchica rispetto alle altre realtà. Una formula che potrebbe essere definita come un primus inter pares: c’è un coordinamento, ma non una struttura gerarchica, all’interno di un gruppo nel quale le compagnie conservano la propria identità e, nello stesso tempo, concorrono alla costruzione di un progetto comune. E il senso di questa collaborazione non si esaurisce nelle riunioni organizzative. Il rapporto tra le compagnie continua anche fuori dal palcoscenico, attraverso cene, pizze insieme e serate condivise, momenti conviviali che contribuiscono a rafforzare quell’affiatamento che è alla base della rassegna. La programmazione diventa così anche un’occasione per stare insieme, conoscersi, confrontarsi e consolidare relazioni che vanno oltre il singolo spettacolo. È questa compattezza a dare oggi alla rassegna una fisionomia sempre più definita. L’unione non è soltanto un valore dichiarato, ma diventa uno strumento concreto per costruire una proposta capace di coinvolgere un pubblico più ampio. Perché, come è emerso nel corso dell’incontro: da soli non si va lontano, insieme ci si riconosce in una comunità e si può arrivare a un pubblico più numeroso. «Si prospetta un’edizione ricca di colpi di scena, di divertimento per il popolo leonfortese, ma soprattutto di unione e collaborazione», è stato sottolineato durante l’incontro. E il termine “popolo”, in questo caso, non appare casuale: la rassegna è pensata per una città che già la aspetta e che torna a chiedersi quando ricominceranno gli spettacoli. Per Alessandro Spinello, rappresentante di una delle compagnie partecipanti, la rassegna diventa sempre più espressione della città: «Il leonfortese si identifica nel teatro» e, in qualche modo, «ha il teatro nel proprio DNA». Un’identità che si costruisce anche attraverso la presenza di nuove formazioni e attraverso l’affiatamento tra compagnie che scelgono di mettere in comune energie e competenze. E in questo percorso rimane centrale anche il ricordo di Lorenzo Di Giunta, al quale la rassegna è dedicata e che continua a rappresentare il riferimento ideale di questa esperienza.

Tutto si svolgerà al Cine Evolution di Leonforte. Per il calendario completo e le date degli appuntamenti sarà necessario attendere ancora qualche giorno: i dettagli della quarta edizione saranno comunicati prossimamente. Intanto, l’incontro dei giorni scorsi racconta già qualcosa di preciso: a Leonforte il teatro non ricomincia semplicemente perché viene organizzata una nuova rassegna. Ricomincia perché le compagnie tornano a incontrarsi, perché il pubblico la aspetta e perché, nel tempo, si è consolidata una comunità teatrale capace di riconoscersi in un progetto comune. La quarta edizione di “Lorenzo Di Giunta” parte dunque da qui: dalla voglia di ritrovarsi, dall’affiatamento e da un’attesa che ormai appartiene alla città.