ENNA – L’ATI Enna comunica di aver avviato un confronto con le associazioni dei consumatori e i comitati civici sulle questioni legate al servizio idrico. Il primo incontro si è tenuto nella sede di via Trieste 13, alla presenza del presidente dell’ente, l’avvocato Nino Cammarata.
Hanno partecipato Giuseppe Di Luca per Adiconsum-CISL, Giuseppe Bruno per Asso-Consum, l’avvocata Enza Bartoli per Federconsumatori-CGIL, Paolo Campisi e Giovanni Savoca per ADOC-UIL, Nunzio Nicosia ed Elio Pastorino per i Comitati dei cittadini. Nel corso della riunione Cammarata ha presentato le iniziative dell’ATI per il settore idrico e depurativo, con riferimento ai progetti e ai finanziamenti ottenuti o programmati. È stata evidenziata l’esigenza di continuare a investire per migliorare il servizio. Tra i temi affrontati anche l’assistenza agli utenti e il costo dell’acqua, con l’incidenza delle tariffe sui bilanci familiari.
Il presidente ha ribadito la necessità di un sostegno economico della Regione Siciliana. «Su questa questione – ha sottolineato Cammarata – è necessario costruire una posizione comune e coinvolgere tutte le realtà che rappresentano gli utenti. L’ATI intende proseguire il confronto con le associazioni dei consumatori e i comitati civici, perché solo attraverso un’azione condivisa sarà possibile rafforzare la richiesta di un intervento regionale».
ATI, associazioni e comitati hanno concordato di proseguire gli incontri con regolarità, istituendo un canale permanente di dialogo.



