Un programma molto fitto che vedrà tra i suoi relatori anche la regista siciliana Nella Condorelli, che proietterà i suoi film 1893: L’Inchiesta (2014), Figlie della terra di Canaan (2002) e Una storia vergognosa (2020), Ninni Panzera (segretario generale di Taormina Arte), Fred Kuwornu (regista e attivista italo-ghanese) e Antonio Nicaso (giornalista, saggista, docente).
La rivista online Luci e Ombre è stata fondata dal professore di Cinema Antonio Carlo Vitti con lo scopo di studiare e analizzare registe, registi e film meno studiati e conosciuti e per farli conoscere a un pubblico più vasto.
Il sogno si è realizzato con l’assistenza tecnica di Antonio Riggio, un giovane di Leonforte molto bravo e meticoloso. Da anni lottiamo insieme per tenere vivo questo nostro sogno e per diffondere il cinema italiano e mediterraneo nel mondo. Attraverso la rivista siamo riusciti a far conoscere tanti registi e registe meno conosciuti e studiati. Quest’anno si è deciso di promuovere il primo convegno a distanza e fortunatamente abbiamo la partecipazione di studiosi di cinema dal Canada, dagli Stati Uniti e dall’Europa. La rivista ci ha anche dato l’opportunità di promuovere il cinema nelle scuole, grazie alla Professoressa Daniela Privitera e, all’inizio, anche con la collaborazione di Rosario Giovanni Scalia, professore di Studi Classici, ma conoscitore di cinema. La rivista ha iniziato una lunga collaborazione con gli studenti dell’Istituto superiore Mario Rapisardi di Paternò, con cui ogni anno programmiamo e portiamo avanti progetti sul cinema italiano e sul mondo mediterraneo. “I ragazzi dell’Istituto non finiscono mai di meravigliarmi, ogni anno riescono a portare a termine dei progetti creativi e molto elaborati che io spesso presento come modelli ai miei studenti negli Stati Uniti. Come per esempio, i ragazzi e le ragazze coinvolte nel progetto hanno studiato Gomorra di Garrone analizzando gli spazi urbani e la mancanza di verde e di giardini e sono arrivati a delle conclusioni molto interessanti e utili che sono servite agli studenti americani, che vivono e studiano in istituti e campus circondati da spazi enormi e da giardini e alberi, per capire l’importanza che la Natura ha sulla formazione e la crescita delle persone coinvolte. La rivista oltre a far conoscere il cinema meno studiato vorrebbe assumere anche il ruolo di riunire studiosi per promuovere la condivisione e il confronto: per questa ragione abbiamo dato vita a questo convegno.”
Antonio Carlo Vitti
Visita il sito Rivista Luci e Ombre e Centro per Studi Mediterranei per il programma completo e il link Zoom per seguire online la conferenza il 20 e il 21 novembre.



