di Giuseppe Maria Amato*
L’università del Texas, ad Austin, sta rendendo pubbliche le mappe che lo Stato Maggiore statunitense mise a punto in previsione della entrata in guerra durante la Seconda Guerra Mondiale.
Le mappe sono una elaborazione minimale di quelle eccezionali del nostro Istituto Geografico Militare, uno degli istituto cartografici migliori al mondo, ma rappresentano un importante documento storico.
Vi posto intanto la mappa in scala 1:7.500 della città di Enna.
Incredibile la quasi totale assenza di costruzioni lungo il Viale Diaz, l’uso del termine “Abattoir” per il Macello publico, allora isolato sull’altipiano, ma anche l’attenzione alle indicazioni, tra le varie “monumentalità” cittadine viene citata la “Library”, la Biblioteca pubblica che allora condivideva Palazzo Chiaramonte con il Tribunale (Law Courts).
Inoltre sono presenti due grandi acquartieramenti militari nel cortile di San Nicolò del Castello di Lombardia e, ovviamente, non esistono ancora la Panoramica, la strada di arroccamento di San Calogero, la Monte-Cantina. Alla Misericordia si nota il grande complesso della Polveriera militare (A pruvulera) saltato in aria nel 1943.
*dal profilo Facebook



