«Nella “Giornata del ricordo” voglio rivolgere un commosso pensiero alle migliaia di vittime della ferocia comunista, uccise e gettate nelle foibe perché colpevoli di essere italiani. Alcuni infoibati erano siciliani, molti tra i superstiti si rifugiarono nella nostra Isola, dove trovarono calore umano, accoglienza e la possibilità di progettare una nuova vita. La nostra condanna non va solo ai feroci assassini ma anche a quella parte (la stragrande maggioranza) della politica e della cultura italiana che per oltre mezzo secolo ha voluto tacere e nascondere questa orribile pagina della storia nazionale». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci nel giorno della commemorazione delle vittime della strage delle foibe.

Articoli recenti
- A19, rimorchio in fiamme dopo la galleria: decisivo l’intervento dei Vigili del fuoco di Enna
- Si rinnova l’intesa tra ASP e Università Kore: Vitale confermato Direttore dello SPRESAL
- Incendi di luglio, il Comune di Enna chiede lo stato di calamità: 940mila euro di danni
- Attività eruttiva e cenere dall’Etna, voli sospesi a Catania fino alle 2 del 14 agosto
- Scontro La Vardera-Italo Belga sullo scarico nel mare di Mondello, Ferrandelli: “Verifichiamo”


