di Giovanni Vitale

Quest’anno ricorre il cinquantenario della fondazione del DAMS di Bologna, il primo corso di laurea in Italia specificamente orientato verso le Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo.
Attivo dal ’71 si distinse subito per la peculiarità dei suoi insegnamenti. Come docenti vennero chiamati, direttamente, i nomi più prestigiosi disponibili, già vere celebrità nelle proprie aree disciplinari. Ai tre dipartimenti se ne aggiunge poi un altro, quello di COMUNICAZIONE, alla direzione del quale venne nominato Umberto Eco.
Io vi giunsi nell’80, e l’Istituto era già piuttosto rinomato anche perché ancora unico sul territorio nazionale. Dovendo da subito scegliere fra i primi tre dipartimenti, mi iscrissi a quello di Spettacolo. Ma, personalmente, ero principalmente interessato a quello di Comunicazione che era trasversale agli altri e se ne potevano inserire gli insegnamenti, oltre a quelli obbligatori del dipartimento d’appartenenza, nel proprio piano di studi, cosa che feci!
Già quell’anno gli iscritti al DAMS eravamo più che in qualsiasi altro corso di laurea della facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, ben oltre il migliaio. E seppure divisi fra i vari dipartimenti, c’erano degli insegnamenti fondamentali per tutti alle cui lezioni, sempre affollatissime, fra studenti ci si poteva incontrare. Così, infatti, incontrai le due studentesse giunte oggi al successo professionale ma che, curiosamente, abbandonarono l’Istituto già dall’anno successivo. Mi riferisco a Daria Bignardi e Mariolina Venezia. La prima è stata invitata ufficialmente alla celebrazione della ricorrenza, la seconda non so.
Naturalmente molti altri studenti di quegli anni ci siamo laureati e messo a buon profitto professionale gli insegnamenti ricevuti, anche se al tempo girava uno slogan, nemmeno troppo goliardico, che recitava: “DAMS fabbrica di disoccupati!”
Personalmente non posso che testimoniare di quanto sia stato stimolante,intenso e costruttivo lo studio di quegli anni, poi continuato a tuttora dato che grazie alle odierne tecnologie della comunicazione ci è consentito stare attivamente in contatto con docenti e ricercatori, del tempo o che ne sono seguiti.
Oggi praticamente tutte le università italiane offrono corsi in DAMS e Comunicazione che, nel frattempo, è diventato corso di laurea a sé. Grazie alle mutazioni del mercato del lavoro, ormai le occasioni prefigurate dai vari ambiti disciplinari si sono moltiplicate, emergenza pandemica a parte che naturalmente sta colpendo molto duramente ogni occasione di elaborazione, produzione e sviluppo culturale in senso lato, come d’altronde, ahinoi, per ogni altro campo dell’impegno umano!