LEONFORTE. “Michael Cavalieri con il suo docufilm ci ha mostrato quello che Bt. Washington ha definito “la cosa più vicina all’inferno che mi aspetto di vedere in questa vita”. Attraverso la voce dei diretti testimoni di quel mondo di lavoratori abbiamo rivissuto il loro sacrificio”. Così Maria Antonietta Buttafuoco, presidente della Fidapa Leonforte, racconta la visita in città del regista siculo-americano Cavalieri, autore del docufilm “La porta per l’Inferno”. Un viaggio lungo le zone minerarie del territorio siciliano, che racconta la vita e la sofferenza degli uomini e soprattutto dei “carusi’’ nelle miniere di zolfo.
Viene ricostruita una storia densa di umanità, duro lavoro e speranza che hanno segnato l’esperienza di migliaia di persone e il destino di intere comunità cittadine. Ancora una volta Michael Cavalieri ha dimostrato l’amore per la sua famiglia e le sue origini, in questa nuova produzione che ha già ottenuto un premio a Chicago e a New York dalla Columbus Citizen Foundation, e che adesso ha presentato a Leonforte, trascorrendo, come dice la presidente Buttafuoco, Fidapa una “serata all’insegna della cultura e della nostra storia”.
Nell’incontro sono intervenuti il sindaco di Leonforte Piero Li Volsi, il vicesindaco di Assoro Paola Giunta e il presidente del circolo di Compagnia Paolo Mineo.
“Ringraziamo la socia Graziella Buscemi per la preziosa collaborazione – prosegue la presidente – la socia Grazia Buscemi per aver scritto per questa occasione 2 poesie e averle donate al regista e lo studente Giuseppe Gallo per aver fatto da interprete. E grazie ancora Michael per averci fatto conoscere e riscoprire una delle pagine più significativi della nostra Sicilia”.
Ecco una fotogallery della serata:










