di Francesca Maria Germanà
NISSORIA – La raccolta di poesie Gratitudine di Calogero Gliozzo, il giovane poeta nissorino morto prematuramente, nel cui nome è stato indetto un premio letterario arrivato alla terza edizione, ieri sera, nelle mani della cantautrice leonfortese Alessandra Formica è diventata uno scrigno da cui attingere preziosa mercanzia da elargire agli astanti. Così, il bottino sottratto in fretta da Calogero alla sua vita, si è propagato nell’aria, sotto forma di canto e il vento che ieri sera soffiava impetuoso lo ha trasportato direttamente nelle case di chi si è lasciato sopraffare dal tempo inclemente.
Le mani di Alessandra hanno cercato e trovato le poesie di Calogero sulla guerra, l’amore, la natura. Le hanno poi consegnate per la lettura, a sorpresa, prima a sua madre e poi a un giurato del premio. Quindi la cantautrice ha scelto quelle che dovevano essere declamate da lei e quelle da trasformare in canzone. Ora, quelle stesse dita che avevano stretto in mano i versi di Calogero, si posavano sulle corde della chitarra e generavano emozioni. E i grandi temi sempre attuali guerra, amore, natura risvegliavano le coscienze degli ascoltatori, troppo spesso assopite. Il coinvolgimento è totale! E allora è il momento di amplificare e dilatare il tempo della riflessione. Così Alessandra prende in prestito canzoni di cantanti e cantantesse internazionali come Bob Dylan, Otis Redding, Rosa Balistreri, le personalizza, modificando il ritmo, aggiungendo strofe in italiano e in dialetto.
Certosina ancora una volta la scelta! Mentre si ascolta che la risposta ai perché soffia nel vento, la canzone sul tempo (Sittin ‘on) the dock of the bay di Otis Redding ci riporta a Calogero. No, egli no, non ha sprecato il suo tempo! Ha vissuto intensamente ogni attimo che gli è stato concesso, riempiendolo di amore e di relazioni importanti, di attaccamento alle radici, come cantava Rosa Balistreri. Grazie Calogero! Grazie Alessandra!