di Adelina Cavaleri
VILLAROSA – Dal 20 gennaio i cittadini di Villarosa e, soprattutto, della frazione di Villapriolo resteranno senza medico di base. Una situazione gravissima che colpisce una comunità di circa 450 abitanti, in gran parte anziani e pensionati, molti con problemi di salute e difficoltà motorie.
L’assenza del medico di medicina generale ha costretto numerosi cittadini a iscriversi presso ambulatori di altri comuni, come Calascibetta. Per molti anziani, però, spostarsi fuori paese per una visita, una ricetta o un controllo è praticamente impossibile. Il rischio concreto è quello di un isolamento sanitario che mette in discussione il diritto fondamentale alla salute.
A denunciare l’emergenza sono i sindacati CGIL. Roberto Di Vincenzo (SPI), Rossana Ippolito (NIDIL) e Alfredo Schillirò (FP) chiedono un incontro urgente con il sindaco di Villarosa e il direttore generale dell’ASP. «Non si può e non si deve abbandonare una comunità composta prevalentemente da pensionati», dichiara il segretario generale CGIL Antonio Malaguarnera.
Il quadro rischia di peggiorare ulteriormente: un altro medico di base potrebbe lasciare a breve per limiti di età. I sindacati chiedono interventi immediati, dall’assegnazione di un nuovo medico all’attivazione di ambulatori temporanei e servizi di prossimità. Il tempo delle attese è finito: Villapriolo e Villarosa non possono essere lasciate sole



