ENNA – Quando e come ciò che sembra inaccettabile diventa normale? È attorno a questo interrogativo che si sviluppa Lieto Fine? La Finestra di Overton e la manipolazione delle masse, spettacolo scritto e interpretato da Lucia Margherita Marino per la compagnia torinese Estemporanea.
Muovendo dalla memoria dell’Olocausto, la rappresentazione esplora i meccanismi attraverso cui idee estreme possono essere progressivamente rese tollerabili, fino a entrare nel linguaggio e nella quotidianità. Al centro, il concetto di Finestra di Overton come chiave di lettura dei processi di persuasione e consenso. Con uno stile chiaro e rigoroso, lo spettacolo sollecita una riflessione critica sul ruolo dei media, della propaganda e sulla responsabilità di ciascuno.
Vincitore del progetto “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo!”, sostenuto dalla Città di Torino e dal Ministero della Cultura, lo spettacolo è stato promosso dal Presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Enna, Piero Capizzi.
Lieto Fine? andrà in scena il 27 febbraio alle 10.30 all’Auditorium dell’I.I.S. “A. Lincoln” di Enna (riservato agli studenti), venerdì 27 febbraio alle 21.00 al Teatro A. Camilleri di Troina e sabato 28 febbraio alle 21.00 al Teatro Contoli Di Dio di Calascibetta.



