di Martina Bascetta

PIAZZA ARMERINA – Una location di antico e imperituro splendore quella della Chiesa di S.Giovanni, scelta da Assostampa, associazione di giornalisti di Enna, per presentare il volume redatto da Concetto Prestifilippo. “La nostra concezione di circolo ha il preciso obiettivo di realizzare un vero circuito di confronto culturale e di attualità itinerante nel territorio”, spiega il responsabile di Assostampa, Paolo Di Marco. “Giuseppe Leone, ovvero un sogno fatto in Sicilia” è il titolo evocativo che contraddistingue l’opera celebrativa del fotografo ragusano, attraverso le immagini di una Sicilia a volte ridente a volte malinconica, ma sempre unica.

“È stato per certi versi semplice ricostruire la storia di Giuseppe Leone, grazie al suo archivio che custodisce più di cinquecento mila scatti”, racconta l’autore, come a voler farsi da parte di fronte a quelle immagini tanto semplici e irraggiungibili insieme. Un omaggio all’amico fotografo per restituirne grandezza d’animo e talento a memoria futura. Leone e, attraverso le sue immagini, Sciascia, Scianna, Consolo, Bufalino e molti altri attori della storia culturale della nostra isola che, sempre in via di spopolamento, non ha mai mancato di pregevoli intelletti. Istantanee che cristallizzano il tempo di una Sicilia che, così, diviene eterna. Paesaggi e volti, ritratti da Leone, si stagliano in bianco e nero contro lo sguardo di un pubblico ammaliato da bellezza onirica seppur reale.

Tra gli scatti, anche un inedito documento dattiloscritto firmato da Leonardo Sciascia nel 1978; nonché un’intervista al medesimo. La narrazione dei ricordi dell’autore si intervalla alle foto del compianto amico e artista all’interno di un volume, con rilegatura svizzera a vista, di accattivante eleganza estetica. “Il viaggio di questo volume si conclude nello stesso luogo in cui tutto è iniziato”, rivela Prestifilippo, ricordando il giorno in cui Giuseppe Leone, in visita a Piazza Armerina, con il permesso di Monsignor Antonino Scarcione, scattò alcune memorabili fotografie della chiesa di San Giovanni, anch’esse parte del suo invidiabile archivio fotografico.