Questa mattina il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove è stato in visita a Enna per una serie di incontri istituzionali e politici organizzati dalla Federazione provinciale di Fratelli d’Italia, accompagnato dall’onorevole Eliana Longi e dal presidente provinciale di FdI, l’avvocato Nino Cammarata. La giornata è iniziata con la visita presso la Casa Circondariale Luigi Bodenza, dove il sottosegretario ha incontrato il personale penitenziario e le rappresentanze sindacali, confrontandosi direttamente con gli operatori sulle principali criticità e sulle prospettive del sistema penitenziario. Nel corso dell’incontro Delmastro ha rivendicato con forza le azioni portate avanti dal Governo guidato da Giorgia Meloni in materia di sicurezza e sistema carcerario.

Tra i principali interventi ricordati dal sottosegretario vi sono il piano di rafforzamento degli organici con circa 15 mila nuovi agenti di polizia penitenziaria, l’introduzione di protocolli operativi più chiari per le modalità di intervento degli agenti, in particolare nei momenti di maggiore criticità, e lo stanziamento di importanti risorse economiche per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti penitenziari. Per la struttura di Enna sono previsti oltre un milione e mezzo di euro di interventi.

Il personale della casa circondariale ha manifestato grande attenzione e apprezzamento per le misure illustrate, riconoscendo l’importanza delle iniziative avviate dal Governo e l’impegno del sottosegretario Delmastro nel seguire da vicino le esigenze del comparto. La visita è proseguita nella tarda mattinata con un incontro politico dedicato alle ragioni del “Sì” al referendum, alla presenza di amministratori, dirigenti e militanti del partito.

La Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Enna esprime grande soddisfazione ed entusiasmo per la presenza del sottosegretario Delmastro, che ha rappresentato un importante momento di confronto con il territorio e con il personale penitenziario, oltre che un’occasione per ribadire l’impegno del Governo nel garantire sicurezza, dignità del lavoro degli operatori e attenzione concreta alle strutture carcerarie.