di Salvo La Porta
La notizia è riportata da “Il fatto quotidiano” di stamattina. “Se fossi il presidente della Figc“, dice Conte, ”mi prenderei in considerazione”. Ma come, mi sono detto, vuole fare anche l’allenatore della Nazionale? Ha già rinunziato a fare l’improbabile leader dei sinistri, per una non auspicabile Presidenza del Consiglio? “No, nonno”, mi ha fatto osservare mio nipote, “non è quello che fa politica, quello che non ti è simpatico. Questo si chiama Antonio, non Giuseppi”.
Ah, meno male. Ci mancava anche questa, che il pentastellato si fosse dato al calcio e, visti i successi politici, desse il colpo di grazia alla disastrata Nazionale. Tuttavia, bisogna riconoscergli il diritto di interessarsi di sport. In quel caso, sommessamente gli consigliamo di lasciare andare il calcio ( sarebbe bene che lasciasse anche la politica) e si desse ad uno sport, che ci sembra essergli molto più congeniale, l’ippica. Già, perché non prova con l’ippica? Siamo sicuri che studierebbe la possibilità di posizionare delle rotelle sugli zoccoli dei cavalli, per farli correre più agevolmente.



