CENTURIPE – E’ stato inaugurato a Centuripe lo Sportello per la Famiglia, un nuovo servizio dedicato all’ascolto, al supporto e all’orientamento delle famiglie del territorio. L’iniziativa è stata promossa dal Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Enna, in collaborazione con il Comune di Centuripe, con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto e accompagnamento per le realtà familiari locali.

L’avvio dello sportello rappresenta un passo importante per la comunità centuripina, offrendo un luogo accessibile dove le famiglie potranno trovare accoglienza, informazioni e sostegno su diverse esigenze sociali e relazionali. Un contributo significativo alla realizzazione del progetto è arrivato anche dal CSV Etneo, che ha sostenuto il percorso di formazione degli operatori coinvolti.

 

L’incontro di presentazione è stato introdotto dal presidente del Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Enna, Gaetano Scornavacche, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento concreto di vicinanza alle famiglie. A seguire sono intervenuti il sindaco di Centuripe, Salvatore La Spina, l’assessore alle Politiche Sociali Alice, e l’assistente sociale Oriana Leonardi. Nel corso dell’incontro é stato molto interessante il collegamento con il Presidente Nazionale del Forum, Adriano Bordignon che ha voluto salutare e ribadire l’importanza di un Centro per la Famiglia.

Nel corso degli interventi, tutti i relatori hanno evidenziato l’importanza dello Sportello per la Famiglia come opportunità per costruire insieme uno spazio di ascolto, crescita e sostegno reciproco, aperto a tutte le famiglie del territorio, senza distinzione, e orientato a favorire il benessere della comunità.
Lo Sportello per la Famiglia sarà operativo ogni martedì presso il Centro Piergiorgio Frassati di Centuripe, nei locali messi a disposizione dal parroco don Pietro Scardilli, a conferma della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà ecclesiali per rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di attenzione al tessuto sociale locale, con l’obiettivo di rafforzare la rete di supporto e promuovere una comunità sempre più solidale e inclusiva.

Gaetano Scornavacche