GAGLIANO CASTELFERRATO – All’indomani della notizia dell’incendio che ha devastato l’interno di una villetta nelle campagne di Gagliano Castelferrato, arriva la presa di posizione ufficiale del sindaco Giuseppe Baldi e dell’Amministrazione comunale. Con un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale del Comune, il sindaco ha espresso solidarietà al proprietario dell’immobile, condannando con fermezza quanto accaduto e assicurando la piena collaborazione con le forze dell’ordine. «A nome di tutta l’Amministrazione comunale e della nostra cittadinanza desidero esprimere solidarietà e la massima vicinanza al nostro concittadino e alla sua famiglia, colpiti nelle scorse ore da un incendio», si legge nella nota. «Davanti alla violenza non esiste spazio per il silenzio o per l’indifferenza».

L’Amministrazione sottolinea inoltre che «è stato colpito un membro della nostra comunità e questo significa ferire tutti noi, minando quella serenità e quel senso di sicurezza che abbiamo il dovere di difendere con ogni mezzo». Il Comune conferma di essere «già in stretto contatto con le Forze dell’Ordine», che vengono ringraziate «per il tempestivo intervento». Nella nota viene ribadita anche «la massima fiducia» nel lavoro degli investigatori. Le indagini proseguono nel massimo riserbo. L’ipotesi prevalente resta quella dell’incendio doloso. All’interno dell’abitazione sarebbe stata rinvenuta una tanica di benzina, elemento ritenuto di particolare interesse investigativo. Le fiamme hanno distrutto gli impianti elettrico e idraulico e tutti gli arredi. I danni, concentrati quasi esclusivamente all’interno della villetta, ammontano a diverse decine di migliaia di euro. L’immobile è destinato ad accogliere, nei prossimi mesi, una decina di migranti nell’ambito del piano di assegnazioni della Prefettura. Proprio per questo gli investigatori stanno verificando anche l’eventuale collegamento tra il rogo e la futura destinazione della struttura.

Gli investigatori stanno verificando anche un episodio avvenuto pochi giorni prima. Erano stati trovati tranciati i cavi dell’impianto elettrico della stessa abitazione. In un primo momento il fatto era sembrato isolato. Oggi, invece, viene valutato come un possibile avvertimento. Al momento non esistono conferme ufficiali sul movente. Saranno le indagini a chiarire se l’incendio sia collegato al progetto di accoglienza previsto dalla Prefettura o se vi siano altre ragioni dietro il gesto. La nota del sindaco rappresenta il primo intervento istituzionale sulla vicenda e richiama la comunità a respingere ogni forma di violenza, in attesa che venga fatta piena luce sull’accaduto.