DITTAINO – Un’ombra che cercava di allungarsi tra le auto in sosta, un ingranaggio criminale studiato nei minimi dettagli scontratosi, alla fine, contro la rete dei controlli e il lavoro incessante delle forze dell’ordine. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Enna, con la collaborazione iniziale dei militari della Stazione di Agira, hanno portato a termine un’articolata attività investigativa che ha permesso di individuare gli autori di alcuni furti e tentati furti di autovetture, avvenuti nei mesi scorsi proprio nei parcheggi del “Sicilia Outlet Village” di Dittaino.

Un’indagine complessa, fatta di pazienza e tecnologici accertamenti tecnici, che ha permesso di fare luce sul modus operandi della banda. Un meccanismo quasi d’orologeria: il gruppo si avvaleva di un abile meccanico capace di manomettere in tempi rapidi i sistemi di accensione dei veicoli scelti. Per muoversi e colpire, i malviventi raggiungevano l’area antistante i parcheggi a bordo di vetture già rubate, sulle quali venivano applicate targhe clonate. Una volta messo a segno il colpo, sull’auto appena trafugata venivano subito installate altre targhe false reperite sul web, apparentemente “pulite”, pensate per ingannare gli eventuali controlli delle pattuglie durante la fuga verso le province limitrofe.

L’efficacia dell’attività investigativa non si è fermata tra le corsie del polo commerciale: i militari sono riusciti a risalire anche ai ricettatori delle vetture sottratte ai legittimi proprietari in altre province siciliane nello stesso arco temporale, chiudendo il cerchio attorno all’intera filiera.

L’operazione riafferma l’importanza dei presidi di controllo e della sinergia sul territorio, a tutela della tranquillità dei visitatori. Si evidenzia che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, come previsto dalla legge, gli indagati non possono essere definiti colpevoli fino a un’eventuale sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.