A seguito della Delibera della Conferenza provinciale per il dimensionamento scolastico 2025/2026 per la provincia di Enna del 4.11.2024, nella quale è stato approvata l’aggregazione del Liceo Scientifico “P. Farinato” di Enna con l’I.I.S. “N. Colajanni” di Enna, e del Decreto Assessoriale n. 2690 del 23/12/2024 con il quale viene approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica per l’A.S. 2025/2026, i docenti e il personale ATA del Liceo Scientifico “P. Farinato” di Enna nonché un nutrito numero di genitori degli alunni dello stesso Istituto insieme alle OO.SS. FLC CGIL di Enna e UIL Scuola di Enna hanno presentato un ricorso al TAR per l’annullamento dei due provvedimento già citati perché ritenuti illegittimi per la mancata applicazione di norme regionali e nazionali che tutelano le scuole di un territorio come quello della provincia di Enna. Le stesse OO.SS. insieme alla CISL Scuola, all’ANIEF e un gruppo di docenti e personale ATA hanno chiesto ed ottenuto un incontro urgente al Sindaco di Enna che si è tenuto ieri 16 gennaio 2025 al quale hanno partecipato anche una delegazione di studenti e genitori del Liceo Scientifico “P. Farinato” di Enna. Durante l’incontro sono stati affrontati i temi che riguardano il piano di dimensionamento approvato e dopo ampia discussione il Sindaco di Enna, dott. Maurizio Di Pietro, ha pubblicamente dichiarato che il Comune di Enna presenterà ricorso “ad adiuvandum” contro i provvedimenti provinciale e regionale. Le OO.SS. sindacali ribadiscono che futuri accorpamenti e/o aggregazioni che non terranno conto delle norme regionali e nazionali, già penalizzanti per qualsiasi territorio ma in particolare per quello della provincia di Enna, saranno contrastate con tutti i mezzi che la giurisprudenza mette a disposizione.

Articoli recenti
- La Regione stanzia 2,4 milioni per il restauro della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina
- Meno studenti, meno scuola?
- Leonforte celebra il Giorno della Libertà: incontro il 9 novembre al Circolo di Compagnia
- La Medicina che ascolta
- Fine vita, il Forum delle Associazioni Familiari scrive ai vertici della Regione: “Sì alle cure palliative, no al suicidio assistito”


