LEONFORTE – Sono stati giorni intensi ma ricchi di stimoli e di riflessione quelli trascorsi a Roma da un gruppo di alunni dell’I.C. ‘D. Alighieri’ di Leonforte. Non si è trattato, infatti, della classica gita ma di un viaggio finalizzato a far conoscere le istituzioni romane e che si inserisce nell’ambito di un progetto che mira a coinvolgere gli alunni nella vita democratica e nella partecipazione attiva alla comunità. Mercoledì 4 marzo sono stati accolti dal presidente del Consiglio di Stato, che ha loro spiegato l’importanza di tutelare i propri diritti nel rispetto della legalità.

Con molta pazienza e coinvolgendo attivamente gli alunni, le più alte cariche del Consiglio di Stato hanno fatto simulare ai ragazzi un vero e proprio processo, facendo loro vestire i panni di giudici e avvocati difensori. Particolarmente importante l’invito conclusivo del Presidente a rispettare gli altri anche con un linguaggio mai offensivo o che possa nuocere ai compagni.

Anche la giornata del 5 marzo non è stata da meno. In un contesto di grande tensione sul piano internazionale, i ragazzi hanno assistito in Senato al dibattito sul tema del conflitto in Iran e nel Medio Oriente, ascoltando in presenza le parole dei Ministri Tajani e Crosetto ma anche alcuni momenti salienti degli interventi di altri parlamentari. Vedere in che modo si svolgono i lavori del Senato in un contesto in cui l’aula era piena dei rappresentanti che più si vedono in televisione e sentire il nome della propria scuola annunciato in quel contesto lì ha resi ancora più consapevoli delle responsabilità di tutti e di ciascuno per il mantenimento di un clima di pace e collaborazione non solo sul piano internazionale ma anche nel piccolo del loro contesto.

Altro momento significativo i ragazzi lo hanno vissuto in una circostanza in cui si sono trovati di fronte al Presidente della Repubblica, incontrato casualmente mentre saliva in auto uscendo da una altra sede istituzionale. Bella, indimenticabile e unica, piena di ricordi che resteranno per sempre come monito al rispetto della legalità e della partecipazione attiva, affermano alcuni ragazzi, particolarmente entusiasti per aver visto i lavori parlamentari propedeutici all’emanazione di norme.
A conclusione, anche questa breve ma intensa visita delle istituzioni romane ha contribuito alla crescita umana degli alunni ed alla loro consapevolezza di essere cittadini con un ruolo attivo nella comunità in cui vivono e nei confronti della quale hanno sia diritto che doveri