Enna – In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, la Cassa Scuola Edile di Enna promuove il convegno “La prevenzione salva vite”, in programma martedì 28 aprile 2026 alle 9 nella Sala Manfredi del Federico II Palace Hotel di Enna.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni, enti di controllo, mondo sanitario e parti sociali, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e ridurre il rischio di infortuni nei cantieri.

Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, i lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Gaetano Debole, presidente dell’Ente Cassa Scuola Edile CPT di Enna, di Francesco Mudaro, vicepresidente, di Vincenzo Talio, presidente dell’Ance Enna, e di Mario Zappia, direttore generale dell’Asp di Enna.

La sessione tecnica vedrà gli interventi di Ermanno Vitale e Valentino Gallina per il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, che approfondiranno i temi relativi a infortuni sul lavoro, malattie professionali, obblighi normativi, percezione del rischio e organizzazione della sicurezza.

Per l’Inail interverranno Anna Maria Bonelli, con un focus sull’andamento infortunistico e tecnopatico, le politiche di prevenzione e i bandi ISI e OT23; e Irene Varveri, che tratterà il tema del reinserimento sociale e lavorativo secondo un approccio olistico.

L’Ispettorato Provinciale del Lavoro sarà rappresentato da Filippo Camiolo e Silvestro Giamblanco, che illustreranno le attività di vigilanza, i controlli nei luoghi di lavoro, il contrasto al lavoro irregolare e le visite ispettive nei cantieri.

Significativa anche la testimonianza dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, con l’intervento di Veronica Seggio, che porterà esperienze dirette legate agli infortuni sul lavoro e alle loro conseguenze.

Le conclusioni saranno affidate al procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, Ennio Petrigni. A moderare l’intero evento sarà l’avvocato Angela Maenza.

Il convegno si chiuderà alle 14. “La sicurezza sul lavoro – afferma il presidente Debole – non è solo un obbligo normativo, ma un principio fondamentale di civiltà e tutela della persona”.