LEONFORTE – Si è chiusa con un’ottima partecipazione di pubblico la mostra personale di Dino Bonfiglio, ospitata dal 24 al 27 maggio negli spazi di Villa Bonsignore a Leonforte. L’esposizione, che ha visto Bonfiglio unico protagonista, ha proposto un percorso visivo dedicato ai progetti di trekking urbano e naturalistico sviluppati negli ultimi anni tra Leonforte e altri comuni del territorio ennese.
La mostra ha riunito cinque opere principali: quattro quadri dedicati ai percorsi di trekking realizzati ad Aidone, Nicosia, Leonforte e Assoro, ai quali si è aggiunta un’opera legata alla pedociclobile naturalistica ideata dal docente di educazione fisica leonfortese. Ogni lavoro era accompagnato da materiali documentativi, libri e contenuti editoriali collegati ai singoli itinerari.
Per il percorso di Assoro, ad esempio, era presente il volume realizzato insieme ai bambini coinvolti nel progetto; per Nicosia, invece, il master curato da Santino Barbera dedicato allo studio del trekking locale. Esposti anche il libro sul trekking urbano di Leonforte e il materiale storico riferito al padre dell’espositore.
Secondo i dati forniti dallo sportivo leonfortese, la mostra ha registrato 112 visitatori nei quattro giorni di apertura. “Il bilancio è positivo — ha spiegato il professore Bonfiglio — nonostante le giornate feriali abbiano limitato parte della partecipazione. L’interesse ricevuto conferma che il progetto può essere riproposto anche in altri comuni coinvolti nei percorsi”.
Accanto all’aspetto espositivo, il docente di educazione fisica ha fatto il punto anche sullo stato dei progetti legati al trekking. Leonforte continua infatti a essere inserita in un circuito nazionale dedicato agli itinerari naturalistici, mentre ad Assoro sono stati completati ulteriori interventi di segnalazione dei percorsi. Positivo anche il riscontro registrato lungo la pedociclobile naturalistica, sempre più frequentata da visitatori e appassionati.
Il professore Bonfiglio, citato per il suo impegno in alcune tesi di laurea e come trail maker, ha infine annunciato nuovi sviluppi: “Stiamo lavorando ad altri percorsi che interesseranno inizialmente il territorio locale e successivamente anche aree fuori dalla provincia”.
La mostra è stata realizzata con il supporto logistico dell’amministrazione comunale e della struttura di Villa Bonsignore.




