di Josè Trovato
GAGLIANO CASTELFERRATO – Un incendio di evidente matrice dolosa ha distrutto una villetta nelle campagne di Gagliano Castelferrato. L’immobile è destinato ad accogliere, nei prossimi mesi, una decina di migranti, nell’ambito del piano di assegnazioni predisposto dalla Prefettura per i comuni della provincia. Un episodio che getta ombre sinistre sul piano di accoglienza. Se il nesso con la destinazione dell’immobile fosse confermato, si tratterebbe di un gravissimo episodio di intolleranza. Episodio che non ha precedenti in questa città.
La denuncia è stata presentata nel pomeriggio dal proprietario della villetta. L’uomo si è recato in Questura. Il rogo è stato scoperto questa mattina. Secondo una prima ricostruzione, però, potrebbe essere stato appiccato ieri o addirittura giovedì. Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine, che mantengono il più stretto riserbo. Nessuno avrebbe visto o sentito nulla. Eppure la villetta sorge in una zona tutt’altro che isolata. Un elemento, però, sembra lasciare pochi dubbi sulla natura dolosa dell’incendio. All’interno dell’abitazione sarebbero state trovate alcune taniche di benzina.

Il proprietario ha riferito che le fiamme hanno gravemente danneggiato l’interno dell’edificio. I danni sono quasi tutti dentro. La villa si sviluppa su tre livelli. Sono stati distrutti gli impianti elettrico e idraulico. In fumo anche tutti gli arredi. I danni ammonterebbero a diverse decine di migliaia di euro. Sempre secondo quanto trapelato, oggi stesso il proprietario si sarebbe messo in contatto con l’associazione antiracket Fai di Leonforte. Al vaglio deli investigatori anche un altro episodio. Qualche giorno fa erano stati trovati i cavi dell’impianto elettrico tranciati. Era sembrato un fatto isolato, forse financo un incidente. Oggi, invece, quel danneggiamento viene letto come un avvertimento dalla valenza inquietante.
La vicenda assume un significato ancora più delicato per il contesto in cui si inserisce. A Gagliano Castelferrato, come si diceva, è previsto l’arrivo di alcune decine di migranti. Lo ha stabilito la Prefettura: lo prevede la legge. Negli ultimi giorni tuttavia in paese si sono registrati sentimenti contrastanti sull’iniziativa, anche se non bisogna dimenticare che Gagliano Castelferrato non è mai stato teatro di episodi di razzismo. La comunità si è sempre distinta per il proprio spirito di accoglienza. L’incendio della villetta rappresenta quindi un fatto che suscita forte preoccupazione.
Saranno le indagini a chiarire il movente. Al momento dalle forze dell’ordine non trapela alcun elemento ufficiale sulle ipotesi investigative.



