PALERMO (ITALPRESS) – Pienone in sala e in palcoscenico per l’acclamato debutto al Teatro Massimo di Palermo del Coro Cittadino “InCanto per Palermo” diretto dal maestro Enzo Marino, in occasione della grande Rassegna Corale realizzata dal Teatro Massimo in collaborazione con InChorus International Choral Federation. Creato grazie a un bando al quale hanno risposto 366 cittadini palermitani, il Coro cittadino, dopo solo un mese di prove, ha debuttato ieri con un programma che spaziava dalla canzone siciliana ai grandi cori di Giuseppe Verdi, fino a un classico internazionale come Over the Rainbow, eseguito insieme al giovane violinista della Massimo Youth Orchestra Samuele Palumbo, vincitore del format televisivo “Tu sí que vales”.
Ad accogliere sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo il Coro “InCanto per Palermo” e il maestro Enzo Marino, accompagnati al pianoforte da Antonio Guido Vella Adamo, vi erano il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, che ha fortemente sostenuto il progetto, il sovrintendente del Teatro Massimo Marco Betta, il direttore artistico Alvise Casellati e il maestro Michele De Luca, all’origine della creazione del Coro Cittadino.
Per l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò “il Coro Cittadino “InCanto per Palermo” rappresenta molto più di un progetto musicale: è un’esperienza di comunità che unisce persone provenienti da quartieri diversi della nostra città e appartenenti a generazioni differenti. La musica diventa così uno straordinario strumento di incontro, socializzazione e inclusione, capace di abbattere distanze, creare legami e rafforzare il senso di appartenenza a Palermo. Vedere centinaia di cittadini condividere un percorso comune e salire insieme sul prestigioso palcoscenico del Teatro Massimo è motivo di grande orgoglio e conferma quanto sia importante investire in iniziative che valorizzano la partecipazione attiva e la coesione sociale. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Teatro Massimo, al sovrintendente Marco Betta, al direttore artistico Alvise Casellati, a InChorus International Choral Federation, al maestro Michele De Luca per aver dato vita a questo progetto, al maestro Enzo Marino per il prezioso lavoro svolto con il Coro Cittadino e a tutti i coristi che, con entusiasmo e dedizione, hanno reso possibile questa splendida esperienza”.
Grande soddisfazione esprime il sovrintendente del Teatro Massimo, Marco Betta: “Il successo di questa manifestazione ci restituisce, ancora una volta, la forza straordinaria della musica come luogo d’incontro e di condivisione. Il Coro Cittadino è un simbolo che continua a ricordarci come la musica sia capace di elevare, unire e dare voce all’anima di una comunità.» Il direttore artistico del Teatro Massimo Alvise Casellati rileva che «si tratta di una iniziativa culturale e cittadina molto importante, in cui il pubblico degli appassionati di musica diventa protagonista e artista. Questo coro è talmente immenso che in esso si dissolve l’individualità a favore delle esigenze della collettività. Il Coro InCanto è un progetto che pone Palermo come faro per le altre città italiane ed è forse il miglior modo per portare la musica a tutti”.
Il Maestro Michele De Luca, coordinatore delle formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo e all’origine dell’idea di questo progetto, sottolinea: “Vedere questo palcoscenico riempirsi di cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco attraverso la musica è la più grande soddisfazione che potessimo desiderare. “InCanto per Palermo” nasce da un’idea semplice ma ambiziosa: offrire a chiunque, indipendentemente dall’età, dall’esperienza o dal percorso personale, la possibilità di vivere il Teatro Massimo non soltanto come spettatore, ma come protagonista. Il nostro auspicio è che questo sia soltanto l’inizio di un percorso destinato a crescere e a diventare un appuntamento stabile nella vita della città”.
Biagio D’Ugo, Presidente di InChorus Federation ricorda che “il Coro Popolare della Città di Palermo nasce da un’idea semplice, che ieri sera abbiamo visto compiersi: la musica corale come pratica di comunità, aperta a chiunque voglia mettere la propria voce al servizio di qualcosa di più grande. Ringrazio il Teatro Massimo e il Comune di Palermo per aver creduto in questo progetto fin dal primo giorno”.
– Foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo –
(ITALPRESS).
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