di Salvo La Porta
…al mio amico Gianluca Nicoletti
Il Padre Cesare da Leonforte, al secolo Alfonso Maria Montalto, era un monaco Cappuccino (nota la maiuscola!) dalla figura ieratica, che alternava la sua attività religiosa tra l’assistenza agli ammalati dell’Ospedale e la vita conventuale.
Dopo alcune brevi esperienze nelle case della Provincia Monastica dei Cappuccini di Siracusa, essendo stato lambito (innocente!) dallo scandalo, che investì i frati di Mazzarino ( innocenti!), con il permesso dei superiori, si fermò stabilmente a Leonforte.
Qui, diede vita ad un coro di canti gregoriani, veramente apprezzabile.
Perché ti parlo del Padre Cesare? Perché, era di una umiltà, pari soltanto alla sua immensa cultura classica.
Aveva sempre sete di “apprendere” e non ne faceva mistero.
Soleva dire, “ si impara sino alla bara”, quasi una parafrasi di “ siamo tutti e sempre apprendisti!”
Gli riconoscevamo tutti, tuttavia, il ruolo di “Maestro”; ruolo dal quale non tentava neppure di schermirsi.
Contrariamente a quanti fingono di sfuggirlo con un forma di falsa modestia, foriera di un pernicioso senso di smarrimento tra chi vuole apprendere e chi avrebbe il compito di indicare la via.
“ Siamo tutti apprendisti “, diciamo, spesso dimenticando che da qualcuno dovremmo pur apprendere.
“ Conosci te stesso “, vero. Ma chi ci conferma che il nostro processo di conoscenza interiore sia effettivamente valido, per la nostra crescita?
Il Papa, prima di questo felicemente regnante, soleva spesso ripetere, “ chi sono io per…?”.
Non ti nascondo il mio senso di scoramento e la mia indignazione, per cui ho avuto sempre difficoltà a riconoscerlo come Pontefice.
Chi sei? Sei il ponte tra l’Uomo e Dio, tra l’Umano e il Divino…sei Guida, sei maestro!
Quando, succede sempre più spesso nel nostro mondo, si abdica vigliaccamente a quei ruoli, divorati dalla smania di una selvaggia e incontrollata voglia di “ captatio benevolentiae” si abbandonano al loro destino coloro che si aspettano un segno chiaro e distinto sulla strada da intraprendere e seguire.



