CATANIA (ITALPRESS) – L’attività stromboliana al cratere Voragine dell’Etna si è intensificata nelle ore della notte. Lo ha rilevato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo. L’attività è diventata sempre più sostenuta e frequente a partire dalle ore 19:30 di ieri, ed evolvendo a un’attività di fontana di lava. La nube eruttiva prodotta da questa attività si disperde in direzione SE.
Dal punto di vista sismico è stato osservato un repentino incremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico, che ha raggiunto l’intervallo dei valori alti, mostrando una tendenza a un ulteriore incremento. L’attività infrasonica è elevata; gli eventi sono localizzati al cratere Voragine e mostrano ampiezza media e talvolta alta.
RIPRISTINATE ATTIVITÀ DI VOLO ALL’AEROPORTO DI CATANIA
La SAC, società di gestione dell’aeroporto di Catania, comunica che è stata disposta la graduale riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1), precedentemente chiusi a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Sono ripristinate tutte le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania.
La Sac invita comunque i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
DIVERSI VOLI DEVIATI ALL’AEROPORTO DI PALERMO
“Da questa mattina, a causa dell’eruzione dell’Etna, l’aeroporto internazionale di Palermo “Falcone Borsellino” ha gestito al meglio l’arrivo di 21 voli aggiuntivi (situazione aggiornata alle 17.30), deviati da Catania per l’emergenza vulcanica. Un impegno importante, reso ancora più significativo dal sostenuto traffico commerciale previsto oggi all’aeroporto di Palermo, con 134 voli in arrivo e 133 in partenza”. Lo rende noto la Gesap, società di gestione dello scalo, sottolineando in una nota che “in queste ore, consapevoli dei possibili disagi, tutta la comunità aeroportuale sta lavorando a un ritmo ancora più intenso per garantire la migliore esperienza di viaggio possibile ai passeggeri in transito dall’aeroporto di Palermo e, allo stesso tempo, per assistere e tutelare i passeggeri dei voli originariamente programmati su Catania”. “I passeggeri dei voli ex Catania, a bordo dei bus messi a disposizione dalle compagnie aeree e dei treni straordinari organizzati da Trenitalia, saranno trasferiti all’aeroporto di Catania-Fontanarossa – prosegue la nota -. È un lavoro di squadra, che vede impegnati le donne e gli uomini di Gesap e delle società che garantiscono i servizi a terra, insieme a Enac, Enav – torre di controllo, agli enti dello Stato e alle compagnie aeree. Un lavoro spesso silenzioso, che non sempre si vede, ma che dietro le quinte si traduce ogni giorno in impegno, senso del dovere, professionalità e attenzione alle persone. È grazie all’impegno di tutte queste donne e questi uomini che, anche in una giornata complessa come quella di oggi, l’aeroporto di Palermo continua a fare la propria parte, mettendo al primo posto la sicurezza, l’assistenza e il viaggio dei passeggeri”, conclude la nota della Gesap.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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