LEONFORTE – Il grande folklore internazionale torna a Leonforte. Giovedì 20 agosto prende vita la nona edizione del festival “Paisi Miu”, la grande festa organizzata dal Gruppo Folklorico Granfonte, presieduto da Pippo Anselmo, in sinergia con l’amministrazione del sindaco Piero Livolsi. Leonforte torna a trasformarsi in una capitale globale della gioia, della musica, del dialogo e della tradizione, con la sua espressione più autentica: il folklore.

Il filo conduttore di questa edizione è esplicito: la pace è un seme che cresce solo se curato insieme. Una festa autentica di colori e fratellanza. Sul palco si incontrano le tradizioni di cinque nazioni. “Questo festival non è solo una vetrina di spettacoli e colori; è un invito a riscoprire l’orgoglio delle nostre origini, a consolidare il senso di appartenenza – scrivono il sindaco e l’assessore Sabrina La Ferrara nella locandina -. Sarà un giorno di festa, dove le nostre tradizioni incontreranno quelle di altre terre, creando un meraviglioso mosaico di suoni, gesti e sapori”.

Il Gruppo Folk ‘Granfonte e i so Carusi’ rappresentano l’Italia. Parteciperanno poi il Gruppo Folk Baranya dall’Ungheria, il Gruppo Folk Dubkáčik dalla Slovacchia, il Gruppo Folk Baila dal Perù e il Gruppo Folk Kawsayñan dall’Ecuador. Coreografie, suoni e identità differenti che azzerano le distanze in un clima di festa. L’evento allarga i confini della condivisione. Partecipano l’Avis comunale “Irene Sauro” e la cooperativa sociale Iblea Servizi Territoriali, ente attuatore del progetto Rete S.A.I. del Ministero dell’Interno per le sedi di Calascibetta, Enna e Leonforte. La festa si fonde così con i valori dell’accoglienza e dell’inclusione.

Il programma si apre alle 17,30 a Villa Bonsignore con l’accoglienza ufficiale delle delegazioni. Alle 18 inizia l’aperitivo multiculturale offerto dai beneficiari del progetto Sai. Alle 19,30 la festa si sposta in Piazza Grillo per il raduno e la sfilata lungo Corso Umberto. Epilogo alle 21 in Piazza Branciforti con gli spettacoli dal vivo e la cerimonia conclusiva guidata da Giuseppe Oriti.