ENNA – Nessuna chiusura degli uffici postali e nessun passo indietro sul territorio. A chiarirlo è Eliana Longi, parlamentare di Fratelli d’Italia, intervenuta sulle ipotesi relative alla riorganizzazione di Poste Italiane. Al centro della questione c’è il nuovo assetto delle strutture dirigenziali. Longi invita a distinguere la revisione organizzativa da un eventuale ridimensionamento della presenza di Poste. «L’eventuale riorganizzazione delle strutture dirigenziali non significa la chiusura degli uffici postali né un disimpegno dal territorio», afferma.
Il caso riguarda anche le province di Enna e Caltanissetta, interessate dalla creazione di una nuova Filiale. Secondo la parlamentare, il personale degli attuali staff continuerà a lavorare nei rispettivi territori. «Cambierà l’assetto organizzativo, non la presenza dei servizi», sottolinea Longi. La riorganizzazione, aggiunge, è stata definita attraverso un accordo con le organizzazioni sindacali che prevede garanzie occupazionali. Per il biennio 2026-2027 sono indicate 8.300 nuove assunzioni, oltre a stabilizzazioni e mobilità nazionale.
Longi invita quindi a evitare allarmismi fondati su informazioni parziali. «Prima di lanciare allarmi sarebbe opportuno conoscere nel dettaglio i provvedimenti e confrontarsi con chi, quotidianamente, lavora per garantire i servizi», afferma. La parlamentare conclude ribadendo la propria lettura del nuovo assetto: «Il territorio non viene abbandonato: viene riorganizzato per essere servito meglio».



