Gagliano Castelferrato – Un’atmosfera vibrante e profumata sta accompagnando la conclusione della Sagra della Mostarda di Fichi d’India e del Vino Cotto a Gagliano Castelferrato, giunta oggi al suo pomeriggio conclusivo. Quello che volge al termine è stato un fine settimana di straordinario successo, capace di trasformare il cuore dell’entroterra siciliano in una vetrina d’eccellenza dove identità, gusto e cultura si sono fusi in un’unica ed emozionante festa di comunità.
Fin dai primi passi di venerdì pomeriggio, quando le vie storiche del paese sono state attraversate dal solenne Corteo Storico dei Normanni, la risposta del pubblico e l’entusiasmo della cittadinanza sono stati travolgenti. Gli appuntamenti si sono succeduti impeccabilmente e tutto si è svolto nel migliore dei modi, dimostrando una macchina organizzativa solida e attenta ad ogni dettaglio. Presenza costante in prima fila l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Baldi e dall’assessore Carmelinda Lupica, con tutti gli altri componenti dell’amministrazione, garantendo la propria vicinanza attiva a ciascun momento istituzionale e ricreativo. Una presenza corale che ha testimoniato la forte volontà di valorizzare la Sagra non solo come momento di festa, ma come un tassello fondamentale per il rilancio economico e turistico del territorio.
Tra i momenti più significativi ed emozionanti di questa tre giorni spicca la giornata di ieri, arricchita dall’inaugurazione del Museo Multimediale intitolato alla memoria di Enrico Mattei, il cui nome e la cui storia sono incisi nel cuore dei gaglianesi. Alla cerimonia erano presenti l’arciprete Padre Pietro Antonio Ruggiero e, come ospite d’eccezione, Totò Cascio, indimenticabile attore di “Nuovo Cinema Paradiso”, regalando alla comunità un’emozione autentica e legando la storia locale a un simbolo della memoria e del cinema italiano. Allo stesso tempo, le visite guidate curate dalle Guide dei Beni Ecclesiastici e la mostra “Ecomoda” nella zona di Piano Puleio hanno confermato la versatilità di una manifestazione che guarda al futuro valorizzando le proprie radici.
I veri protagonisti della festa rimangono la mostarda di fichi d’india e il vino cotto, regine e re indisturbati delle degustazioni. Tantissima gente, accorsa da ogni parte, ha potuto riscoprire i sapori più autentici e genuini della tradizione gaglianese. A fare da cornice a queste esperienze gastronomiche, un mosaico continuo di musica, esibizioni folkloristiche, sbandieratori ed eventi pensati per le famiglie.
Mentre ci si avvia verso il gran finale di questa domenica sera tra intrattenimento e concerti, il bilancio tracciato dalle strade gremite di Gagliano Castelferrato è già ampiamente positivo. La Sagra della Mostarda di Fichi d’India e del Vino Cotto si conferma ancora una volta una risorsa vitale per la comunità, un punto d’incontro unico capace di celebrare con orgoglio le eccellenze del territorio e di accogliere con calore chiunque voglia scoprirne la magia.



