13. La cervicalgia 

La cervicalgia, o dolore cervicale, è un disturbo molto comune che interessa il tratto superiore della colonna vertebrale. Spesso è legata a tensioni muscolari, posture scorrette o infiammazioni.

Le cause principali sono:

  • Postura scorretta: uso prolungato dello smartphone (il cosiddetto “text neck”, con la testa china in avanti) e posture errate davanti al computer.
  • Sedentarietà e debolezza muscolare: mancanza di movimento e scarso tono dei muscoli profondi stabilizzatori del collo.
  • Stress ed emotività: accumulo di tensione emotiva che si scarica sulla muscolatura di spalle e collo.
  • Fattori strutturali o degenerativi: artrosi cervicale, ernie discali o piccoli traumi, come il colpo di frusta.
  • Correlazioni gastrointestinali: infiammazioni dello stomaco o del duodeno, come la gastrite, possono alterare la mobilità del diaframma e sovraccaricare i muscoli accessori del collo.

Cura e rimedi

  • Terapia conservativa: utilizzo di farmaci antinfiammatori o miorilassanti su prescrizione medica, associati a trattamenti fisioterapici come tecarterapia, laserterapia, massoterapia o osteopatia.
  • Calore locale: applicazione di borse dell’acqua calda o cerotti riscaldanti per sciogliere le contratture muscolari.
  • Attività fisica mirata: sport consigliati come il nuoto (stile dorso), lo yoga o il pilates; è invece meglio evitare il sollevamento pesi o il ciclismo con posture chiuse.

Esercizi consigliati

Gli esercizi vanno eseguiti con movimenti lenti e controllati. Se compare dolore acuto o formicolio alle braccia, interrompere subito.

  • Chin tuck (retrazione del mento, da supini o seduti): fai scivolare il mento indietro di 1–2 centimetri, creando un “doppio mento”. Mantieni la posizione per 5 secondi e ripeti 10 volte. Rinforza i flessori profondi del collo.
  • Chin tuck isometrico: metti la mano sulla fronte e spingi leggermente la testa in avanti mentre la mano oppone resistenza. Mantieni la posizione per 5 secondi e ripeti circa 8 volte.
  • Dissociazione occhi-collo: muovi lentamente solo gli occhi a destra e a sinistra, poi la testa, per allenare la propriocezione (30 secondi per serie).
  • Ancoraggio scapolare: abbassa le scapole e allunga la sommità del capo verso l’alto. Mantieni la posizione per 10 secondi e ripeti 6 volte.

Postura corretta nella vita quotidiana

Posiziona la scrivania a un’altezza di 70–80 cm, tieni i piedi ben poggiati a terra e le ginocchia a 90°. Lo schermo del computer dovrebbe trovarsi a 50–70 cm di distanza, con il bordo superiore all’altezza degli occhi. Se lavori con un portatile, usa un supporto.

  • Smartphone: tienilo all’altezza degli occhi per evitare di piegare continuamente il capo in avanti.
  • Riposo notturno: usa un materasso adeguato e un cuscino non troppo alto, così da mantenere l’allineamento naturale tra testa e collo.
  • Vita quotidiana: evita di tenere il telefono bloccato tra l’orecchio e la spalla. Distribuisci equamente il peso quando porti borse o la spesa.

Piano alimentare di supporto

L’alimentazione aiuta a ridurre l’infiammazione sistemica e a migliorare il benessere generale.

  • Idratazione: bevi almeno 1,5–2 litri di acqua al giorno.
  • Cibi da preferire:
    • alimenti antinfiammatori, come pesce ricco di omega-3 (salmone), frutta e verdura di stagione (frutti rossi, broccoli, pomodori);
    • spezie benefiche, come curcuma e zenzero;
    • cibi leggeri e facilmente digeribili, per non affaticare lo stomaco e il diaframma.
  • Cibi da limitare o evitare:
    • eccesso di zuccheri raffinati, cibi ultra-processati, insaccati, formaggi stagionati e troppi grassi saturi;
    • bevande eccitanti o irritanti per lo stomaco (caffè in eccesso, alcolici, bevande gassate).

Per approfondire, dimmi:

  • Quali sintomi precisi avverti (per esempio, mal di testa, rigidità, formicolio)?
  • Passi molto tempo al computer durante la giornata?

Villa Ardeatina

10 esercizi di ginnastica posturale per il tratto cervicale infiammato – Villa Ardeatina

  • Cervicalgia: cause (artrosi, infiammazioni, postura al PC, sedentarietà, traumi, età, genetica).
  • Sintomi: dolore al collo e alle spalle, torcicollo, cefalea, vertigini.

Purtroppo anche questa è una malattia, o, se si preferisce, una sindrome del benessere.

Larga sentenza ai posteri.

Il benessere ci dà molto e ci agevola, ma allo stesso tempo ci distrugge.