di Martina Bascetta

 

VALGUARNERA- Volontariato e associazionismo, ormai, in crisi nel piccolo comune dell’ennese in cui, tra spopolamento e mancanza d’interesse, le iniziative per il sociale hanno subito una drastica riduzione. A confermarlo il Sig. Michele Cozzo, presidente da ventitré anni della locale associazione “Pantere Verdi”: “Non c’è più interesse tra i giovani per il volontariato. La nostra associazione conta ancora una trentina di volontari, di cui una decina attivi al cento per cento. Ma, quello che riscontro, ormai, é che a pochissimi importa dare un contributo alla causa della nostra o di altre associazioni”, racconta con rammarico Cozzo, intimamente legato alla realtà associativa che, intitolata al compianto figlio Filippo, è diventata un’attività cui si dedica a tempo pieno. “Sono molte le attività che, come volontari di Pantere verdi, abbiamo svolto negli anni, tuttora intervenendo, soprattutto, in casi di calamità naturali. Dall’anno scorso abbiamo avviato un progetto di ginnastica dolce, raggiungendo i quarantacinque iscritti, con adesioni fino ai settantacinque anni.

Tale successo ci ha indotti a riproporre il progetto anche quest’anno, grazie alla disponibilità della volontaria Stefania Rosso e con la novità di Silvia Consolo, volontaria nutrizionista. Il tutto si inserisce nel solco del nostro impegno nell’educazione dei cittadini alla sicurezza anche in casa”, riferisce orgogliosamente Cozzo, cogliendo l’occasione per render noto che, in ottobre, si svolgeranno corsi di BLS e BLSD, gratuiti per tutti i volontari di Pantere Verdi e, a costo dell’attestato, per chiunque voglia partecipare.

Un appello finale di Pantere verdi alle scuole del territorio per collaborare fattivamente nell’educare i più giovani alla sicurezza e veicolare il giusto messaggio sull’importanza del volontariato sociale.