CALTANISSETTA – Sabato 24 ottobre, dalle 9:30, la Sala Morici di Palazzo Sicilbanca a Caltanissetta ospiterà il XXII Convegno di Studi di SiciliAntica. L’iniziativa, promossa dalla sede nissena presieduta da Stefania D’Angelo, sarà dedicata alle pratiche belliche nella Sicilia antica, con approfondimenti su tecniche militari, armi e fonti archeologiche e storiche.

Il programma si svolgerà in due sessioni, al mattino e nel pomeriggio. È prevista anche la presentazione degli atti del precedente convegno, intitolato “Athletika: atleti siciliani e rappresentanze illustri ai giochi panellenici”, a cura della vicepresidente regionale Simona Modeo. Parteciperà anche la sede ennese dell’associazione, con tre contributi.
La presidente, archeologa Giuliana Maria Amata, nel suo contributo dedicato all’iscrizione greca su un cinturone di un guerriero sannita proveniente dall’antica Palikè, offrirà spunti sul sincretismo culturale nella Sicilia antica. Maria Lucia Guarneri, già segretaria dell’associazione, interverrà insieme a Roberto Naro dell’Associazione Antico Mondo, approfondendo le strategie della battaglia navale di Nauloco. A chiusura della giornata, l’avvocato ennese Gaetano Cantaro illustrerà le ghiande missili provenienti dall’antica Henna, testimonianze archeologiche legate alla storia militare della città. L’appuntamento offrirà un significativo momento di confronto e di valorizzazione del patrimonio storico e archeologico siciliano.




