LEONFORTE – All’I.I.S. “Medi-Vaccalluzzo” di Leonforte arriva il quinto indirizzo: Servizi culturali e dello spettacolo, che potrà essere scelto per il prossimo anno scolastico 2026/2027. Con il nuovo indirizzo professionale, il Medi-Vaccalluzzo si candida a diventare il punto di riferimento per chi sogna di lavorare dietro le quinte di eventi, festival, produzioni audio-video, teatro e new media. Il percorso è pensato per chi ama la comunicazione e si sente a proprio agio tra videocamere, luci, mixer audio, software di montaggio e social network; per chi vuole progettare e organizzare servizi legati ad attività culturali, artistiche e di spettacolo, dal piccolo evento locale al grande festival internazionale.

Questo indirizzo è rivolto a studenti consapevoli che i prodotti audiovisivi e fotografici non sono solo “contenuti”, ma veri motori di sviluppo per il panorama artistico-culturale italiano e globale, e che desiderano mettere le mani nei processi reali di produzione e distribuzione. Il cuore del nuovo corso sarà laboratoriale: gli studenti impareranno a ideare, progettare e produrre prodotti e servizi audiovisivi, fotografici e dello spettacolo, calibrando linguaggi e stili a seconda del contesto, locale, nazionale o internazionale. Il percorso forma ragazze e ragazzi capaci di produrre, editare e diffondere in autonomia immagini e suoni, adattandoli ai diversi canali: cinema, televisione, web, social, editoria, spettacoli dal vivo, eventi culturali di ogni tipo.

Una parte centrale del lavoro riguarderà anche la promozione: come presentare e valorizzare un prodotto culturale o uno spettacolo con tecniche di comunicazione mirate, in grado di parlare a pubblici diversi, dai giovani ai turisti, dalle comunità locali agli operatori del settore. E dopo il diploma il nuovo indirizzo apre a un ventaglio di figure oggi molto richieste: tecnici dei settori cinematografico, televisivo e fotografico, operatori audio e video, assistenti di produzione, operatori luci, grafici e profili legati alla comunicazione di massa. Si tratta di ruoli che possono essere inseriti direttamente nel mondo del lavoro dopo il diploma, ma che trovano ulteriore forza se affiancati da percorsi post-diploma.

Il biennio degli istituti professionali prevede 2112 ore annuali, di cui 1188 di istruzione generale e 924 di indirizzo, con una quota consistente dedicata ai laboratori. Nel triennio (terzo, quarto, quinto anno) sono previste 1056 ore annuali, 462 per l’area generale comune e 594 per gli insegnamenti specifici. Anche qui l’autonomia scolastica consente di potenziare i laboratori e rendere l’offerta formativa flessibile, cucita sulle richieste del territorio e sulle esigenze del settore culturale e dello spettacolo.

Il nuovo indirizzo si inserisce nella filosofia dell’istruzione professionale come laboratorio permanente di ricerca e innovazione, in dialogo costante con il mondo del lavoro. La didattica è personalizzata, centrata su un uso intelligente dei laboratori e sull’integrazione tra competenze, abilità e conoscenze; è anche orientativa, accompagnando studentesse e studenti lungo tutto il percorso, aiutandoli a leggere i propri talenti e a trasformarli in professione.

Con la nascita del quinto indirizzo, il Medi-Vaccalluzzo non aggiunge solo una riga al proprio piano di studi: apre una porta concreta a chi sogna di raccontare il mondo da dietro l’obiettivo, di costruire eventi, luci e suoni, e di fare della cultura il proprio mestiere in una prospettiva pienamente europea.

Quindi, gli studenti che stanno per completare la scuola secondaria di primo grado oltre ai quattro indirizzi già esistenti: Liceo classico, Liceo scientifico, Liceo linguistico e Liceo delle scienze umane, fino al 14 febbraio, potranno scegliere anche questo nuovo indirizzo.