Il settore delle costruzioni in Italia impiega appena il 9% di forza lavoro femminile. Le cause non sono legate a capacità, ma a barriere culturali, scarsa visibilità di modelli professionali femminili e una percezione del settore ancora legata esclusivamente al lavoro manuale pesante. La campagna del Network PargEn vuole mostrare la normalità di una scelta professionale fondata su competenza, innovazione e prospettive di carriera concrete.
Vincenzo Talio, Imprenditore settantenne a capo di un gruppo di oltre 250 dipendenti specializzato in lavori civili ferroviari, da pochi mesi è a capo dell’Ance Enna: “Avvicinare le donne nelle aziende di costruzioni è una sfida che dobbiamo affrontare consapevoli dei retaggi culturali che dobbiamo superare. Oggi le donne che lavorano nelle nostre aziende sono per lo più impiegate in settori amministrativi, contemporaneamente affrontiamo una duplice sfida: la crescita dirompente di tecnologie in cantiere e la mancanza di giovani da impiegare. Il nostro impegno è quello di provare a intraprendere ogni possibile strada per far crescere competenze e platea di giovani che le possiedono e sono certo che anche il genere femminile potrà contribuire fattivamente”
Gaetano Debole, Presidente della Cassa e scuola edile di Enna: “Con i sindacati valuteremo ogni possibile percorso di formazione utile a favorire la crescita delle presenze femminili nel nostro settore. Riteniamo che alcune competenze tecnico operative possano trovare consenso. Penso alla conduzione di macchine di cantiere, alla gestione digitale del cantiere, agli ambiti della sostenibilità.”
I dati regionali in Sicilia indicano che l’occupazione nell’edilizia è cresciuta del 15,2%, la migliore performance nazionale tra le principali regioni, ben al di sopra della media italiana (+4,8%) e del Mezzogiorno (+9,2%).
Secondo i dati Formedil le studentesse iscritte ai corsi di formazione in Italia nel 2022 sono state 9.004, più che raddoppiate rispetto alle 4.007 del 2020, e rappresentano il 32% del totale degli iscritti alle scuole edili. In particolare, le donne iscritte ai corsi per operaie sono passate da 700 nel 2020 a 1.574 nel 2022.
Sabrina Burgarello – past President di Ance Enna e fautrice del network, dirige l’azienda di famiglia: “ Essere imprenditrici nel settore delle costruzioni è un impegno che ogni giorno affrontiamo senza badare al genere. Nel nostro piccolo i nostri staff tecnici ed amministrativi sono prevalentemente femminili. Speriamo nei prossimi anni di formare anche tecnici specializzati nel nostro settore. Sul piano imprenditoriale quando nel 2017 i colleghi mi hanno onorato della presidenza dell’ANCE in Italia eravamo appena in 2 Presidentesse, subito dopo fu eletta Federica Brancaccio a capo dell’ANCE Nazionale ed altre colleghe in diverse province. Anche in Sicilia la presenza delle donne nel sistema di rappresentanza del settore è sempre in crescita.”
Per il lancio della campagna è stato realizzato un video che ha coinvolto le dipendente delle aziende del network: Alfredo Talio srl; AMICA SRL;CIPAE soc. coop.;DERECO SRL;ESSEVVI SRL FIRMA IMPIANTI SRL; GEORAS SRL; SADDEMI COSTRUZIONI SRL; VIDR SRL.
(La foto è tratta dal video)



