ENNA – La Camera penale di Enna interviene sulle condizioni del carcere cittadino, all’indomani del recente tentativo di evasione e della denuncia del Sindacato di Polizia penitenziaria. A prendere posizione è la presidente Giuliana Conte, che esprime solidarietà al personale della Polizia penitenziaria e richiama le criticità già segnalate. Nel documento vengono indicate carenze di organico e criticità strutturali definite persistenti. Per la Camera penale si tratta di problematiche note da tempo e non più rinviabili. La sicurezza dell’istituto, viene sottolineato, non può poggiare esclusivamente sul personale in servizio.

L’associazione evidenzia inoltre che le stesse condizioni incidono anche sulle persone detenute. Viene richiamata l’attenzione sui diritti fondamentali e sulla dignità dei ristretti. Nel testo si afferma che sicurezza e tutela dei diritti non sono ambiti contrapposti, ma parti della stessa esigenza di legalità. La presidente Conte rivolge infine un appello alle istituzioni competenti affinché si intervenga con misure concrete e tempestive, sia sul piano degli organici sia su quello strutturale, a tutela del personale e delle persone detenute nella casa circondariale di Enna.