LEONFORTE – I sindaci di Leonforte, Assoro, Nissoria, Agira e Regalbuto hanno chiesto un incontro urgente e ufficiale alla direzione dell’Asp di Enna dopo le vicende che hanno interessato il reparto di Medicina e il Pronto soccorso dell’ospedale di Leonforte. A parlare, a nome degli amministratori del distretto, è il sindaco di Leonforte, Piero Livolsi, che ricostruisce quanto accaduto negli ultimi giorni.

Secondo Livolsi, la decisione di trasferire i posti letto di Medicina al Pronto soccorso sarebbe stata assunta senza alcuna comunicazione ai sindaci. Dopo avere appreso informalmente della misura, il primo cittadino riferisce di avere contattato più volte i vertici dell’Asp chiedendo di sospendere il trasferimento e di individuare soluzioni alternative. Lunedì, insieme ai sindaci di Assoro e Nissoria, si è recato in ospedale. Al termine del confronto con i dirigenti sanitari, riferisce, era stato concordato di mantenere distinti i due reparti e di collocare temporaneamente Medicina nei locali dell’ex Oncologia.

Il giorno successivo, però, dopo ulteriori rassicurazioni, sarebbe stata emanata una disposizione di servizio che accorperebbe Pronto soccorso e Medicina. «I fatti hanno smentito gli impegni verbali. Faremo valere le ragioni di salute della nostra comunità», dichiara Livolsi. I cinque sindaci annunciano che, in assenza di risposte concrete, chiederanno la convocazione della Conferenza provinciale dei sindaci e, se necessario, si rivolgeranno all’Assessorato regionale alla Salute.