3. Il corpo sotto l’influenza della Luna

La luna non è solo un corpo celeste, ma un archetipo che parla alla nostra fisiologia, ai nostri ritmi, ai nostri desideri di purificazione e rinascita.

Il corpo sotto l’influenza della luna: quando il plenilunio ci chiama.

Il plenilunio è un momento di massima espansione energetica. La luna, completamente illuminata, sembra amplificare ciò che già esiste dentro di noi: emozioni, tensioni, intuizioni, bisogni corporei. Nella tradizione olistica, questo momento non è solo poetico, è biologico.

La luce lunare, pur non avendo un impatto diretto come quella solare, influenza i nostri ritmi circadiani, la produzione di melatonina, la qualità del sonno e persino la percezione del dolore. Alcuni studi mostrano che durante il plenilunio si tende a dormire meno e ad avere un’attività cerebrale più intensa.

È come se il corpo fosse “in modalità ascolto”. Esistono molti lati positivi del plenilunio sul corpo, tra questi anche l’espansione energetica. Infatti, il metabolismo accelera leggermente, favorendo processi depurativi.

Maggiore consapevolezza corporea abbiamo, meglio si percepiscono tensioni, bisogni e segnali sottili.

Apertura emotiva: le emozioni emergono con più chiarezza, facilitando introspezione e rilascio.

Lati negativi del plenilunio sul corpo: si possono avere o manifestare disturbi del sonno. Infatti la melatonina può ridursi, rendendo il riposo più leggero, direi quasi nullo.

Irritabilità o ipersensibilità: ci ritroviamo anche questo. L’attività cerebrale aumenta, così come la reattività emotiva.

Ritenzione idrica, sempre influenzata dalla luna. La luna influenza i liquidi terrestri e, simbolicamente, anche quelli corporei.

Vi regaliamo una “chicca”: un piano alimentare nutraceutico per il plenilunio, pensato per accompagnare il corpo in questo momento di espansione, favorendo depurazione, equilibrio emotivo e leggerezza digestiva.

Mattina: purificazione e centratura.

Acqua tiepida e limone, che vanno a stimolare fegato e intestino.

Estratto di sedano e finocchio, riduce gonfiore e ritenzione.

Porridge di avena con semi di chia, rilasciano energia stabile e calmano il sistema nervoso.

Pranzo: equilibrio dei liquidi e dei minerali.

Consiste in un’insalata remineralizzante con rucola, cetriolo, avocado e semi di zucca.

Pesce azzurro, ricco di omega-3, stabilizza l’umore.

Infuso di ortica, ricordiamoci che essa è depurativa e ricca di ferro.

Merenda.

Per cercare di calmare il sistema nervoso con mandorle attivate, ricche di magnesio.

Potete procedere con una mela verde, che supporta la digestione e la depurazione.

Infine, arrivati alla cena, procedete con leggerezza e andate in modalità rilascio.

Con zuppe di verdura drenanti, oppure con zucchine, porro e sedano. Per quanto riguarda le fonti proteiche, tofu o legumi leggeri: mantenetevi sulla fonte proteica senza appesantire.

Le tisane, ricordiamo sempre quelle bio, favoriscono il sonno e calmano il nostro io ribelle, favorendo il sonno e calmando la mente.

Nutraceutici consigliati nel plenilunio.

Magnesio Supremo, rilassa muscoli e mente.

Ashwagandha, stabilizza l’umore.

Cardo mariano, supporta il fegato nei processi depurativi.

Omega-3, riduce infiammazione e irritabilità.

Conclusione.

La luna ci amplifica, ci fa sentire tutto o quasi tutto.

Il plenilunio non è un nemico né un miracolo: è un amplificatore di sensazioni. È il nostro corpo che ci sta parlando, ci mostra ciò che già c’è.

Se siamo in equilibrio, ci espande.

Se siamo in tensione, ce la fa vedere.

Ecco perché un approccio nutraceutico olistico diventa fondamentale: ci permette di accogliere la luna, non subirla. Ci permette di interiorizzare l’esterno, portandolo verso l’interno del nostro corpo.

Ricordiamoci che noi esseri umani abitiamo all’interno di un meccanismo quasi perfetto. Se lo vogliamo ancora più perfetto, dobbiamo metterci in “modalità ascolto”…

L’ascolto, la pazienza, insieme alla gentilezza, forse salveranno il mondo?

Barbara Corrao – Medico Olistico

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